Hardware Hacking: costruisci il tuo strumento


Nell’era del digitale si è forse smarrito il piacere dell’artigianato musicale? È ancora possibile, in un’epoca di circuiti e chip, il fai-da-te di strumenti musicali?

Sarà incredibile ma è ancora possibile, cambiano i materiali, cambiano le conoscenze di base ma abbiamo ancora la possibilità di riscoprire il gusto del fai da te. Avrei potuto parlare di Arduino in questo articolo ma lo riservo per un’altra occasione. Voglio parlare infatti di qualcosa di ancora più artigianale.

L’idea di questo articolo parte dalla lettura di Handmade Electronic Music: The Art of Hardware Hacking  scritto da Nicolas Collins. Dietro questo testo vi è una bella storia, oltre che una personalità di tutto rispetto della musica elettronica.

Nicolas Collins è un compositore per lo più di musica elettronica che ha studiato con Alvin Lucier ed ha collaborato con artisti quali John Cage e David Tudor, inoltre è stato tra i pionieri nell’uso dei microcomputer.

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Nicolas Collins a lavoro su uno dei suoi strumenti artigianali.

Nel 2002 Nicolas Collins organizza, per i propri studenti del corso sul Suono alla School of the Art Institute di Chicago, un corso incentrato sulla costruzione artigianale di strumenti musicali elettronici. In verità questo corso per certi aspetti parte proprio dalla negazione del computer, o meglio dalla volontà di poter dimostrare che l’elettronica, analogica o digitale, può essere utilizzata anche in modi diversi da quelli cui comunemente siamo abituati.

…in 2002 I designed a course to show my students some electronic alternatives to the computer — ways to bridge the gap between the sound world of a generation raised in an electronic culture and the gestural tradition of the hand. (Nicolas Collins)

Dall’esperienza didattica nasce quella che potremmo definire una bozza del futuro libro. In effetti viene realizzata una dispensa che raccoglie i diversi progetti realizzati durante il corso accademico. Un vero è proprio manuale tecnico che vi consentirà di realizzare mixer, oscillatori, microfoni con degli altoparlanti e altoparlanti con dei microfoni, strumenti elettronici che riproducono quelli originali di celebrità quali John Cage e tanto altro ancora. Se avete voglia di cimentarvi in qualche progetto la dispensa è disponibile tramite il sito di Nick Collins, basta cliccare qui.

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La copertina della dispensa nata al termine del primo corso sull’hardware hacking nel 2002.

Ma si parla solo di elettronica analogica? In realtà no, ma bisogna capire che Collins utilizza il computer come una sorta di supermarket della componentistica, riutilizzandone i componenti in progetti di natura anche molto diversa, oppure ne sfrutta le particolari condizioni a cui è possibile sottomettere un computer attraverso la realizzazione di un banale campo magnetico.

Da questa prima dispensa, nel 2006, Collins ha ricavato quella pubblicazione citata sopra, Handmade Electronic Music: The Art of Hardware Hacking, poi ristampata nel 2009 in una nuova edizione con un DVD allegato.

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La copertina dell’edizione 2009 di Handmade Electronic Music di Nicolas Collins.

In rete mi è capitato di trovare un link alla prima edizione, quella del 2006. Se vi interessa la potete visualizzare cliccando qui.

Il libro ed il corso di Collins hanno avuto un ottimo successo, come è testimoniato dal moltiplicarsi di progetti e workshop che spesso si basano sugli spunti offerti da questa originale prospettiva di elettronica artigianale.

Facendo qualche giro in rete mi sono imbattuto in qualche progetto che ho selezionato per lo più in base alla chiarezza, in quanto se ne possono trovare di ogni genere. Il primo che mi ha colpito è questo che spiega come realizzare un semplice oscillatore partendo da un semplice CMOS, un circuito logico che nella sua forma più semplice consente di generare un’onda quadra digitale. Se vi spostate alla pagina precedente, potete trovare un indice con 6 progetti simili a quello presentato poc’anzi. Questo è il link.

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I componenti necessari per la costruzione di un sintetizzatore digitale.

Attraverso la combinazione di più oscillatori semplici è possibile generare onde sonore più complesse. Viene spiegato molto bene in questa serie di progetti a difficoltà crescente che ho trovato qui.

Anche se un pò datato (2008), è molto interessante anche questo articolo che descrive come realizzare in proprio un sintetizzatore digitale.

Prima di chiudere vorrei fare qualche altra segnalazione. Innanzitutto il canale YT siliconluthier’s channel (dal nome emblematico) dove troverete numerosi video tutorial che illustrano come realizzare strumenti elettronici artigianali.

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Uno screen shot del canale You Tube Siliconluthier’s Channel.

E per chi avesse qualche dubbio su come e dove trovare la componentistica che è alla base di questi progetti allora segnalo due negozi on-line Radioshak e Bitsbox.

L’argomento è piuttosto lungo, complesso e pieno di rimandi e considerazioni. Il mio obbiettivo era soltanto quello di fornire qualche esempio introduttivo, degli spunti per un argomento che ritengo stimolante per futuri approfondimenti.

Qualcuno ha mai realizzato uno strumento elettronico artigianalmente? Mi piacerebbe sentire qualche esperienza.

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