Il sintetizzatore virtuale ZynAddSubFX


ZynAddSubFX è un sintetizzatore software, open source e gratuito, il cui grande problema è quello di avere un nome assolutamente impronunciabile. È stato realizzato nel 2002 da Paula Nasca, un programmatore autore anche di algoritmi di sintesi sonora implementati su numerosi software. Nasca è conosciuto anche per aver sviluppato Paulstretch, un software per il sound stretching estremo. Nel 2005 questo sintetizzatore è stato presentato anche alla conferenza internazionale su Linux.

ZynAddSubFX è un sintetizzatore VST polifonico e politimbrico, che consente di adottare anche una scrittura microtonale. È stato equipaggiato più o meno con tutte le tecnologie di un qualsiasi altro sintetizzatore virutale, quindi potete trovare i classici effetti riverbero, eco, chorus, phaser, una specie di vocoder chiamato AlienWah, wave shaping, l’equalizzatore e il filtro dinamico. Questi possono essere utilizzati in un numero illimitato, a seconda delle esigenze e, chiaramente, delle capacità del vostro processore.

Chiaramente supporta la tecnologia Midi e, cosa meno ovvia, supporta anche la tecnologia JACK, di cui ho scritto in un articolo passato.

ZynAddSubFX viene distribuito con un equipaggiamento di oltre 300 strumenti già installati e pronti all’uso. Strumenti che possono essere organizzati in kit differenti, e utilizzati in maniera simultanea. Un grosso limite, stando almeno alle versione attuale (Giugno 2014) è che non consente l’utilizzo di campioni esterni, ma solo la sintesi di suoni originali.

Se qualcuno volesse farsi un’idea, è possibile ascoltare una raccolta di tracce che utilizzano esclusivamente suoni realizzati con ZynAddSubFX. Questo il link.

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Un’immagine che illustra come si presenta uno strumento in ZynAddSubFX.

La parte più interessante di questo software dovrebbero essere i tre motori di sintesi:

  1. ADsynth: è un motore che consente la generazione di suoni complessi mediante la sovrapposizione di un numero potenzialmente illimitato di voci, ciascuna delle quali caratterizzata da 128 oscillatori e collegata al proprio gruppo di filtri, effetti, inviluppi, e quant’altro;
  2. SUBsynth: già dal nome si capisce che lavora per sottrazione di frequenze da un rumore bianco;
  3. PADsynth: per la creazione di pad ed altri strumentida poter esportare per un uso con altri programmi.

ZynAddSubFX è disponibile per Linux e WIndows. Per scaricarlo vi consiglio di controllare la pagina dei download direttamente sul sito ufficiale che potete raggiungere cliccando qui.

Se prima volete farvi un’idea sull’uso del software potete guardarvi qualcuno dei tutorial pubblicati sul canale YT del suo sviluppatore: questo il link.

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Un’immagine che mostra l’uso simultaneo di più strumenti, disposti su più livelli.

Se invece avete già avviato il download del programma allora vi consiglio di iniziare a leggere anche i relativi manuali, in quanto l’utilizzo di ZynAddSubFX, pur avendo un’interfaccia grafica intuitiva, non è così semplice come potrebbe sembrare.

Sul sito ufficiale è disponibile il manuale html in inglese e anche una versione leggera in italiano. Di entrambi ho ricavato una versione in pdf che allego qui. Prima quello in inglese:

poi quello in italiano:

Segnalo infine anche altri documenti interessanti, in inglese, utili come introduzione su alcune nozioni di base utili per la realizzazione degli strumenti, una panoramica sull’interfaccia del software e un documento sui controller Midi.

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