Scopri il bando del Concorso Internazionale di Composizione “Si vis salutem patriae”: a chi si rivolge, requisiti, organico ammesso, giuria, come iscriversi, quota, premi e scadenze 2026, con esecuzione a Gubbio.
A chi si rivolge
Il concorso è internazionale, aperto a compositori di qualsiasi nazionalità, con finalità legate alla valorizzazione della figura di sant’Ubaldo e della tradizione eugubina. È pensato per il pubblico della musica colta sacra con ricadute sia liturgiche sia concertistiche, prevedendo l’esecuzione dal vivo a Gubbio.
Chi può partecipare
Possono partecipare compositori senza limiti di età; ogni partecipante può presentare una sola opera, che dev’essere inedita, mai eseguita in pubblico e non già premiata in altri concorsi. Le partiture devono essere redatte con software di notazione e accompagnate da PDF e file audio mockup.
Strumenti e organico ammessi
Il bando prevede un’unica categoria: composizione per coro misto a 4 voci SATB e organo, con obbligo di fornire anche una versione per canto e organo destinata all’uso liturgico. Sono ammesse brevi sezioni solistiche o a voci pari all’interno della scrittura corale, nel rispetto delle caratteristiche tecniche dell’organo indicato in allegato.
Repertorio e tema musicale
Il brano deve essere una composizione sacra basata esclusivamente sul testo latino “Si vis salutem patriae”, fornito nel bando con traduzione italiana e inglese per la comprensione. Il compositore può articolare il testo in sezioni, ripetizioni o frammenti, mantenendo centrale il testo obbligatorio e un equilibrio tra uso liturgico e concertistico.
Svolgimento e durata
La durata della composizione deve essere compresa tra 4 e 8 minuti; i criteri valutativi coprono aderenza al tema, qualità artistica, tecnica compositiva, eseguibilità e innovazione, per un massimo di 100 punti. Le opere vincitrici sono eseguite in prima assoluta a Gubbio l’11 settembre 2026, con comunicazione dei risultati entro il 30 giugno 2026.
Giuria
La giuria comprende: S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini (presidente del Centro di Studi Ubaldiani), il compositore e docente Giovanni Scapecchi, e la musicologa Biancamaria Brumana; il giudizio è insindacabile. La giuria può assegnare menzioni speciali o non assegnare tutti i premi se la qualità non è ritenuta sufficiente.
Iscrizione: come fare
Entro le 23:59 del 15 maggio 2026 è necessario inviare via email i materiali richiesti all’indirizzo: centrostudiubaldiani@gmail.com. Occorrono: scheda d’iscrizione, partitura PDF, file audio (MP3/WAV) generato dal software, breve presentazione della composizione, CV europeo breve, dichiarazione sostitutiva, documento d’identità e ricevuta della quota.
Quota di partecipazione
La quota è di 30,00 euro, da versare via bonifico alla Diocesi di Gubbio (IBAN indicato nel bando), con causale “Iscrizione Concorso Composizione S. Ubaldo Nome e cognome”; la tassa non è rimborsabile. La ricevuta del pagamento va allegata all’email di candidatura.
Premi previsti
Sono previsti tre premi: 1° premio 1.500 euro, 2° premio 1.000 euro, 3° premio 500 euro, con esecuzione in prima assoluta dei brani vincitori. I diritti d’autore restano ai compositori; l’ente organizzatore si riserva il diritto esclusivo di eseguire pubblicamente e divulgare a fini non commerciali le opere premiate.
Scadenze e calendario
Scadenza invio materiali: 15 maggio 2026 (ore 23:59). Pubblicazione risultati entro il 30 giugno 2026; premiazione ed esecuzione l’11 settembre 2026 a Gubbio, in occasione della Festa della Traslazione del corpo del patrono.
Note tecniche sull’organo
L’organo della Chiesa Abbaziale di San Secondo è a due manuali (Grand’Organo e Positivo, 56 note) con pedaliera dritta, concava (30 note), trasmissione elettrica e consolle presso l’altare; la disposizione fonica è dettagliata nel bando. Sono previste unioni di tastiere e al pedale; le specifiche aiutano a scrivere una parte d’organo adatta allo strumento disponibile per l’esecuzione.
Dove trovare informazioni
Per aggiornamenti, materiali e contatti consulta il sito del Centro Studi Ubaldiani presso www.biargubbio.it/centrostudiubaldiani










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