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Arturo Toscanini: le fotografie storiche dell’archivio della New York Public Library

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La New York Public Library è una delle istituzioni culturali più importanti al mondo, e il suo portale NYPL Digital Collections mette gratuitamente a disposizione di chiunque milioni di documenti digitalizzati: fotografie, manoscritti, spartiti, lettere, ritagli di giornale. Tra i fondi più preziosi custoditi nella Music Division figura il Toscanini Legacy, un archivio donato dalla famiglia del Maestro che comprende partiture con annotazioni autografe, corrispondenza con compositori e politici, programmi di sala e un nucleo di fotografie storiche di straordinario valore documentale.

Le immagini che presentiamo in questo articolo provengono dalla subcollection Iconography, una raccolta di ventiquattro fotografie che coprono l’intera vita di Arturo Toscanini (Parma, 1867 – New York, 1957): dall’infanzia parmigiana agli anni del Metropolitan Opera di New York, dai festival europei all’esilio americano durante il fascismo. Tutte le immagini sono consultabili, scaricabili e liberamente riutilizzabili direttamente dal sito della NYPL, senza registrazione e senza costi. Un patrimonio che appartiene a tutti.

Arturo Toscanini a 4 anni (1871)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

In questo ritratto del 1871, Arturo Toscanini ha appena quattro anni. Nato a Parma il 25 marzo 1867, cresce in una famiglia di modeste condizioni — il padre è sarto — in una città che respira musica grazie all’ombra ingombrante di Giuseppe Verdi. Nessuno, guardando questo bambino in posa per il fotografo, potrebbe immaginare che diventerà uno dei direttori d’orchestra più temuti e venerati del Novecento. A nove anni viene ammesso al Conservatorio di Parma, dove studia violoncello e composizione. La fotografia, conservata nella Music Division della New York Public Library, è uno dei rarissimi documenti visivi della sua primissima infanzia e apre idealmente il racconto di una vita interamente dedicata alla musica.

La compagnia de La fanciulla del West (1910)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Il 7 dicembre 1910 il Metropolitan Opera di New York ospita la prima mondiale assoluta di La fanciulla del West di Giacomo Puccini. Sul podio c’è Arturo Toscanini, e in scena Enrico Caruso e Emmy Destinn. Questa fotografia ritrae il cast riunito in un momento storico: è la prima volta che un’opera di Puccini debutta fuori dall’Italia, e la presenza di Toscanini come direttore è garanzia di una lettura filologicamente rigorosa, concordata direttamente con il compositore. Lo stesso Puccini è presente in sala e alla fine della recita sale sul palco tra ovazioni. L’immagine, oggi nell’archivio della New York Public Library, testimonia uno degli eventi più significativi della storia dell’opera del Novecento.

Toscanini e Enrico Polo con i loro figli (1899)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Una fotografia intima e rara, scattata nel 1899: Arturo Toscanini e il violinista Enrico Polo posano insieme tenendo in braccio i rispettivi figli, Walter Toscanini e Riccardo Polo. Il legame tra le due famiglie è profondo: Enrico Polo era stato compagno di studi di Toscanini al Conservatorio di Parma ed era diventato uno dei suoi amici più fidati. I due bambini che si guardano inconsapevoli in questa fotografia cresceranno entrambi nel mondo della musica. Walter Toscanini diventerà in seguito il custode dell’eredità del padre, contribuendo a donare l’intero archivio alla New York Public Library, dove questa stessa fotografia è oggi conservata e liberamente consultabile.

Toscanini e Puccini a Parigi (1910)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Parigi, 1910: Arturo Toscanini e Giacomo Puccini sono ritratti insieme in quello che fu un anno denso di avvenimenti per entrambi. Il rapporto tra il direttore parmigiano e il compositore lucchese era fatto di stima reciproca e di qualche tensione creativa — Toscanini pretendeva il rispetto assoluto della partitura, Puccini non sempre gradiva le libertà interpretative altrui ma riconosceva in lui il direttore capace di restituire la sua musica nella forma più autentica. Il loro sodalizio artistico aveva avuto il momento più alto proprio quell’anno, con la prima mondiale di La fanciulla del West al Metropolitan Opera. Questa fotografia, oggi conservata nella Music Division della New York Public Library, è uno dei pochi documenti visivi che li ritrae fianco a fianco fuori dal teatro.

Ritratto di Arturo Toscanini (1910)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Un ritratto ufficiale del 1910: Arturo Toscanini ha quarantatré anni e si trova all’apice della sua prima grande stagione americana. È il direttore musicale del Metropolitan Opera di New York dal 1908 e ha già impresso il suo marchio su un’istituzione che stava trasformando profondamente, introducendo l’opera cantata nella lingua originale e bandendo le cadenze arbitrarie dei cantanti. Lo sguardo intenso e la postura composta raccontano di un uomo abituato all’autorità assoluta sul podio, capace di memorizzare intere partiture e di dirigere senza leggio. Questo ritratto, conservato nell’archivio della New York Public Library, è uno dei documenti fotografici più rappresentativi di un periodo in cui Toscanini stava ridefinendo il ruolo stesso del direttore d’orchestra nella cultura occidentale.

La recensione dell’Hymn of Nations (febbraio 1943)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Il 21 febbraio 1943 un quotidiano pubblica la recensione di uno degli eventi musicali più carichi di significato politico della Seconda guerra mondiale: la direzione da parte di Arturo Toscanini dell’Hymn of Nations di Giuseppe Verdi, trasmessa via radio dalla NBC. Toscanini aveva lasciato l’Italia fascista nel 1938, rifiutandosi di suonare Giovinezza e diventando uno dei simboli della resistenza culturale al regime. In quella esecuzione fece aggiungere al testo originale verdiano l’inno americano e The Internationale, trasformando il brano in un manifesto antifascista ascoltato da milioni di persone. La recensione conservata nella New York Public Library è una testimonianza diretta dell’impatto che quella serata ebbe sull’opinione pubblica americana.

Fotografie di scena dal film Hymn of the Nations (1944)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Nel 1944 il regista Alexander Hammid girò un cortometraggio documentario intitolato Hymn of the Nations, che immortalava Arturo Toscanini sul podio mentre dirigeva l’omonima cantata di Verdi con la NBC Symphony Orchestra. Le fotografie di scena conservate nella New York Public Library mostrano Toscanini in uno dei suoi momenti più intensi: settantasette anni, esule volontario dall’Italia, impegnato in un atto artistico e politico insieme. Il film fu distribuito nelle sale cinematografiche americane come strumento di propaganda antifascista e rimane oggi uno dei documenti audiovisivi più preziosi su Toscanini al lavoro, capace di restituire la fisicità del suo gesto direttoriale che le sole registrazioni sonore non possono trasmettere.

Toscanini con un bambino non identificato (1938)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Una fotografia del 1938 ritrae Arturo Toscanini in un momento privato accanto a un bambino non identificato. Quell’anno rappresenta uno spartiacque nella sua vita: dopo aver rifiutato per anni di piegarsi alle pressioni del regime fascista — aveva già abbandonato Bayreuth nel 1933 per protesta contro le leggi razziali naziste — lascia definitivamente l’Italia e si stabilisce negli Stati Uniti. La NBC aveva costruito per lui un’orchestra su misura, la NBC Symphony Orchestra, con cui avrebbe lavorato fino al 1954. La semplicità di questa fotografia, con Toscanini lontano dal podio e dai riflettori, ricorda che dietro la leggenda c’era anche un uomo capace di gesti quotidiani, oggi documentati nell’archivio della New York Public Library.

Toscanini e Enrico Caruso (1927)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Questa fotografia ritrae insieme Arturo Toscanini ed Enrico Caruso, due giganti della musica italiana che il Metropolitan Opera di New York aveva reso celebri in America. Il loro sodalizio artistico era iniziato molto prima, sui palcoscenici italiani a fine Ottocento, e aveva raggiunto momenti indimenticabili proprio al Met, dove Toscanini dirigeva e Caruso cantava in produzioni che ancora oggi sono considerate irripetibili. Vale la pena ricordare che Caruso era morto nel 1921: la data 1927 indicata nei metadati fa probabilmente riferimento alla catalogazione o alla stampa della fotografia, non allo scatto originale. Questo tipo di documento, conservato nella Music Division della New York Public Library, aiuta a ricostruire la storia di un’amicizia artistica che ha segnato un’epoca d’oro dell’opera lirica.

Toscanini e Ernest Ansermet a Tribschen-Lucerna (1938)

Fotografia originale nell’archivio NYPL

Tribschen, sulla riva del lago di Lucerna, è il luogo dove Richard Wagner visse dal 1866 al 1872 e compose alcune delle sue opere più importanti. In questa fotografia del 1938, Arturo Toscanini e il direttore svizzero Ernest Ansermet si trovano sul balcone di quella villa carica di storia. I due si erano incontrati in più occasioni nel circuito dei grandi festival europei: Toscanini dirigeva a Salisburgo e Bayreuth, Ansermet era il fondatore dell’Orchestre de la Suisse Romande. La scelta di posare proprio a Tribschen non è casuale: entrambi erano wagneriani convinti, anche se Toscanini aveva già rotto con Bayreuth cinque anni prima per ragioni politiche. La New York Public Library conserva questa fotografia come testimonianza di un’Europa musicale che stava per essere travolta dalla guerra.

Tutte le fotografie sono consultabili e scaricabili gratuitamente su NYPL Digital Collections.

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