Il Real Book in PDF gratis: scarica tutti e 3 i volumi della quinta edizione

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C’è un libro che ogni musicista jazz ha sfogliato almeno una volta nella vita, spesso in una fotocopia consumata e sgualcita passata di mano in mano tra studenti e professionisti. Si chiama Real Book, ed è da decenni la raccolta di riferimento assoluta per chiunque voglia suonare jazz. Oggi è possibile trovarne online una versione digitale completa e gratuita: tutti e tre i volumi della quinta edizione in formato PDF, disponibili in diverse trasposizioni per strumenti in chiave di Do, Eb, Bb e chiave di fa. Una risorsa straordinaria, che vale la pena conoscere a fondo.

Cos’è il Real Book e perché è diverso dagli altri songbook

Il nome non è scelto a caso. Nel suo foreword originale, il Real Book si presenta esplicitamente come la risposta ai “fake book”: quelle raccolte di spartiti mal progettate, illeggibili, imprecise e mal editate che affollavano il mercato. L’obiettivo dichiarato era creare qualcosa di professionale, accurato e concepito per un uso pratico sul palco e in sala prove.

Ogni brano è stato controllato meticolosamente nella melodia, nell’armonia e nel ritmo. Gli standard e i brani brevi sono trascritti su carta larga con pentagrammi a 9 righe di spaziatura generosa; i brani più lunghi usano un sistema a doppio pentagramma con gli accordi sottostanti per facilitare la lettura. Le sezioni interne di ogni brano — frasi e strutture più ampie — sono visivamente delineate in modo chiaro. I brani su due pagine sono disposti uno di fronte all’altro per evitare voltate scomode durante l’esecuzione.

Un dettaglio importante: gli standard classici mantengono le armonie originali con pochissima o nessuna riarmonizzazione, ad eccezione di alcune cadenze moderne. Molti dei brani jazz contemporanei sono stati trascritti direttamente dai lead sheet originali dei compositori o ricavati dalle loro registrazioni.

La storia del Real Book: da pubblicazione underground a bibbia del jazz

Il Real Book nasce nei primi anni Settanta negli ambienti del Berklee College of Music di Boston, prodotto in modo artigianale e distribuito informalmente tra i musicisti senza alcuna licenza ufficiale. Per decenni è circolato come pubblicazione non autorizzata — tecnicamente illegale — fotocopiata e rilegata a spirale, eppure diventata lo strumento più usato nei conservatori, nelle scuole di musica e nelle jam session di tutto il mondo.

La quinta edizione, quella di cui parliamo in questo articolo, risale agli anni Ottanta ed è probabilmente la versione più conosciuta e diffusa della storia del libro. Solo nel 2004 Hal Leonard ha pubblicato la prima edizione ufficiale con i diritti in regola, ma è la versione “illegale” quella che ha formato intere generazioni di jazzisti.

Cosa contiene: criteri di selezione e repertorio

Il foreword originale è esplicito sui criteri editoriali: la raccolta si concentra sui grandi compositori jazz degli ultimi trent’anni, con attenzione particolare all’ultimo decennio rispetto alla data di pubblicazione. Sono inclusi molti standard e brani di Broadway entrati nel repertorio jazz grazie a interpreti come Bill Evans, insieme ai classici del bop e a una ricca selezione di capolavori di Duke Ellington.

Particolare attenzione è stata dedicata ai giganti del jazz moderno: Miles Davis, John Coltrane, Wayne Shorter, Charles Mingus, e alla nuova ondata di compositori dell’epoca come Carla Bley, Chick Corea, Mike Gibbs, Keith Jarrett e Steve Swallow. Sono incluse anche trascrizioni complete di molti brani da album dell’epoca, alcune all’epoca ancora inedite, complete di arrangiamenti per fiati e figure ritmiche scritte.

Per ogni brano è indicato il compositore e, dove possibile, uno o più esempi di registrazioni jazz di riferimento — non necessariamente le fonti dirette delle trascrizioni, ma utili punti di ascolto per il musicista.

I tre volumi e le trasposizioni disponibili

La risorsa che puoi scaricare gratuitamente comprende l’intera raccolta distribuita su tre volumi, ciascuno disponibile in più versioni per strumenti traspositori.

Il Volume 1 — il più famoso, con oltre 500 pagine — è disponibile in chiave di Do (versione originale), Eb (per sax alto e baritono), Bb (per tromba, sax tenore e soprano, clarinetto) e chiave di fa (per contrabbasso e tuba). Il Volume 2 segue lo stesso schema, con le versioni in Do, Eb, Bb e chiave di fa. Il Volume 3, più raro nella circolazione quotidiana, è disponibile nelle versioni in Do e Bb.

Questa copertura rende la raccolta utilizzabile praticamente da qualsiasi strumentista, senza necessità di trasporre manualmente i brani.

Come scaricare i PDF gratuitamente

Puoi accedere a tutti e tre i volumi del Real Book quinta edizione in formato PDF direttamente a questo indirizzo: per il Jazz Real Book Quinta Edizione Volume 1, poi il Jazz Real Book Quinta Edizione Volume 2 e infine il Jazz Real Book Quinta Edizione Volume 3.

I file sono scaricabili liberamente, senza registrazione. Le dimensioni variano tra i 28 e i 60 MB per volume a seconda della trasposizione, quindi tienine conto se hai una connessione lenta. Una volta scaricati, i PDF sono leggibili su qualsiasi dispositivo e compatibili con le principali app di lettura degli spartiti su tablet, il supporto ideale per portare il Real Book sul leggio senza stampare nulla.

Perché il Real Book è ancora indispensabile oggi

Nonostante le edizioni ufficiali e le app moderne abbiano in parte cambiato il modo in cui i musicisti accedono agli spartiti, il Real Book quinta edizione mantiene un valore che va oltre la praticità. È un documento storico oltre che uno strumento di lavoro: racconta il jazz degli anni Settanta e Ottanta attraverso le scelte editoriali, i brani selezionati, persino gli errori che generazioni di musicisti hanno imparato a correggere a matita sul margine della pagina.

Averlo in formato digitale e gratuito significa poterlo usare ogni giorno — a casa, in sala prove, in tournée — senza il peso fisico di tre volumi rilegati a spirale. Se non ce l’hai ancora, è il momento giusto per scaricarlo.

Un’ultima annotazione: dalla medesima risorsa è possibile accedere ad altri spartiti di standard Jazz, come spiegato in questo articolo già pubblicato: 143 spartiti di standard jazz gratis: scarica i lead sheet in pdf.

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