Immagina di poter aprire un file audio e ricevere in risposta una mappa precisa della sua tonalità, la sequenza completa degli accordi con i relativi timestamp, la struttura formale divisa in sezioni, il profilo ritmico e persino i parametri espressivi dell’esecutore — vibrato, portamento, articolazione — tutto in formato leggibile e analizzabile. Non si tratta di fantascienza né di software commerciale costoso: si chiama Sonic Annotator, è gratuito, open source, e viene usato da musicologi, ricercatori e insegnanti in tutto il mondo per estrarre dati oggettivi dall’audio musicale. In questo articolo spieghiamo cos’è, come funziona e come installarlo su qualsiasi sistema operativo.
Che cos’è Sonic Annotator e da dove viene
Sonic Annotator è uno strumento per l’estrazione automatica di caratteristiche musicali da file audio, sviluppato a partire dal 2009 presso il Centre for Digital Music della Queen Mary University of London nell’ambito del progetto di ricerca OMRAS2, finanziato dall’Engineering and Physical Sciences Research Council britannico. I suoi autori principali sono Mark Levy, Chris Cannam e Chris Sutton, tre ricercatori che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo dell’intera famiglia di strumenti per la musicologia computazionale costruita attorno all’ecosistema Vamp.
Dal punto di vista tecnico, Sonic Annotator è un programma a riga di comando — non ha finestre, pulsanti o menu — che riceve in ingresso uno o più file audio, applica su di essi uno o più algoritmi di analisi (i plugin Vamp, di cui parleremo a breve) e restituisce i risultati in formato CSV o RDF, ovvero tabelle di dati leggibili con qualsiasi foglio di calcolo o elaborabili con strumenti di analisi statistica. È distribuito come software libero sotto licenza GNU General Public License.
A cosa serve: casi d’uso per musicologi, insegnanti e musicisti
La forza di Sonic Annotator sta nella sua capacità di trasformare un file audio in un insieme strutturato di dati musicalmente significativi. Per un musicologo, questo significa poter analizzare sistematicamente interi repertori — decine o centinaia di brani — con la stessa metodologia, rendendo i risultati verificabili e confrontabili. Per un insegnante, significa disporre di uno strumento per mostrare in modo oggettivo le caratteristiche armoniche o ritmiche di un brano durante la lezione. Per un musicista curioso, significa poter esplorare un brano con una profondità che l’ascolto da solo non consente.
Alcuni esempi concreti di ciò che Sonic Annotator può estrarre da un file audio: la tonalità e le sue variazioni nel tempo, utile per rilevare modulazioni e zone di instabilità armonica; la sequenza degli accordi con i timestamp di ogni cambio armonico; la segmentazione strutturale automatica del brano in sezioni formali; il BPM e l’andamento ritmico nel tempo; la trascrizione delle note in forma di frequenze e durate; i parametri espressivi dell’esecuzione come vibrato, portamento e articolazione. Su questo blog abbiamo applicato Sonic Annotator all’analisi di Can I Play With U?, la collaborazione tra Prince e Miles Davis del 1986: puoi leggere i risultati nell’articolo dedicato Can I Play With U? di Prince con Miles Davis: un’analisi musicologica computazionale.
Il ruolo dei plugin Vamp
Sonic Annotator da solo non fa nulla. Ha bisogno dei plugin Vamp per sapere quali analisi eseguire. I plugin Vamp — di cui abbiamo parlato in questo articolo Plugin Vamp: analisi musicale automatica per musicologi e ricercatori — sono algoritmi specializzati sviluppati principalmente in ambito accademico, ciascuno progettato per estrarre uno specifico tipo di informazione dall’audio. Il rapporto tra Sonic Annotator e i plugin Vamp è analogo a quello tra un lettore audio e i codec: il programma fornisce il motore, i plugin forniscono le istruzioni per decodificare il contenuto.
I pacchetti di plugin più rilevanti per l’analisi musicologica sono i QM Vamp Plugins della Queen Mary University, che includono rilevamento della tonalità, segmentazione strutturale, beat tracking e chromagramma; il pacchetto Chordino e NNLS-Chroma, specializzato nella trascrizione degli accordi e nell’analisi armonica; il plugin pYIN, per la trascrizione della melodia e delle note; e il pacchetto Expressive Means, dedicato all’analisi dei parametri espressivi dell’esecuzione. Tutti questi plugin sono gratuiti e scaricabili in un unico installer tramite il Vamp Plugin Pack, come spiegato nella sezione di installazione qui sotto.
Sonic Annotator e Sonic Visualiser: strumenti complementari
Sonic Annotator appartiene a una famiglia di quattro applicazioni sviluppate dallo stesso gruppo di ricerca, la più nota delle quali è Sonic Visualiser. I due strumenti sono complementari e si appoggiano agli stessi plugin Vamp, ma svolgono funzioni diverse. Sonic Visualiser è un’applicazione con interfaccia grafica che permette di visualizzare e esplorare un brano in modo interattivo — waveform, spettrogramma, chromagramma, accordi nel tempo — ed è ideale per l’esplorazione qualitativa di un singolo brano. Sonic Annotator è invece uno strumento da riga di comando pensato per l’analisi quantitativa e sistematica: non mostra nulla a schermo, ma produce file di dati che possono essere elaborati, confrontati e archiviati. Il flusso di lavoro più produttivo prevede spesso di usarli entrambi: Sonic Visualiser per esplorare e capire, Sonic Annotator per estrarre e documentare.
Come scaricare e installare Sonic Annotator: guida passo per passo
L’installazione richiede tre passaggi: scaricare Sonic Annotator, installare i plugin Vamp e rendere il programma accessibile dal terminale. Di seguito la procedura per i tre sistemi operativi principali.
Installazione su Windows
Passo 1 — Scarica Sonic Annotator. Vai alla pagina delle release su GitHub all’indirizzo github.com/sonic-visualiser/sonic-annotator/releases e scarica il file .zip per Windows. Estrailo in una cartella a tua scelta, ad esempio C:\sonic-annotator\. All’interno troverai il file sonic-annotator.exe: non richiede installazione.
Passo 2 — Installa i plugin Vamp. Vai su vamp-plugins.org/pack.html e scarica il Vamp Plugin Pack per Windows. Si tratta di un installer che rileva i plugin già presenti sul sistema e permette di installare quelli mancanti in un colpo solo. Eseguilo e seleziona almeno i pacchetti QM Vamp Plugins, Chordino e pYIN. I plugin vengono installati automaticamente nella cartella corretta: C:\Program Files\Vamp Plugins\.
Passo 3 — Aggiungi Sonic Annotator al PATH. Per poter richiamare il programma da qualsiasi posizione nel terminale senza dover scrivere ogni volta il percorso completo, apri PowerShell come amministratore e digita:
[Environment]::SetEnvironmentVariable("Path", $env:Path + ";C:\sonic-annotator", "Machine")
Sostituisci C:\sonic-annotator con il percorso reale dove hai estratto il file. Chiudi e riapri PowerShell per applicare la modifica.
Passo 4 — Verifica l’installazione. Apri PowerShell e digita:
sonic-annotator --list
Se l’installazione è avvenuta correttamente, vedrai un lungo elenco di tutti i plugin Vamp disponibili sul sistema. Il programma è pronto.
Installazione su macOS
Passo 1 — Scarica Sonic Annotator. Vai alla stessa pagina delle release su GitHub e scarica il file .tar.gz per macOS. Estrailo in una cartella a tua scelta, ad esempio nella cartella Applicazioni o in una cartella dedicata agli strumenti da terminale.
Passo 2 — Consenti l’esecuzione. Al primo avvio, macOS potrebbe bloccare il programma perché non proviene da uno sviluppatore certificato Apple. Per sbloccare, apri Impostazioni di sistema → Privacy e sicurezza e clicca su “Apri comunque” in corrispondenza di Sonic Annotator. In alternativa, da Terminale:
xattr -d com.apple.quarantine /percorso/sonic-annotator
Passo 3 — Installa i plugin Vamp. Scarica il Vamp Plugin Pack per macOS da vamp-plugins.org/pack.html ed eseguilo. I plugin vengono installati nella cartella di sistema /Library/Audio/Plug-Ins/Vamp/, che Sonic Annotator cercherà automaticamente.
Passo 4 — Aggiungi Sonic Annotator al PATH. Apri il Terminale e aggiungi il percorso del programma al file di configurazione della tua shell. Se usi zsh (default su macOS moderno):
echo 'export PATH="$PATH:/percorso/sonic-annotator"' >> ~/.zshrc
source ~/.zshrc
Se usi bash, sostituisci .zshrc con .bash_profile.
Passo 5 — Verifica l’installazione. Dal Terminale:
sonic-annotator --list
Installazione su Linux
Passo 1 — Scarica Sonic Annotator. Vai alla pagina delle release su GitHub e scarica il file .tar.gz per Linux. In alternativa, su distribuzioni basate su Debian/Ubuntu puoi installarlo direttamente da terminale:
sudo apt install sonic-annotator
Il pacchetto è presente nei repository ufficiali di molte distribuzioni.
Passo 2 — Installa i plugin Vamp. Su Debian/Ubuntu:
sudo apt install vamp-plugin-sdk vamp-examples
Per i plugin aggiuntivi come QM Vamp Plugins e Chordino, scarica i file .so dal Vamp Plugin Pack su vamp-plugins.org/pack.html e copialie nella cartella /usr/local/lib/vamp/:
sudo cp *.so /usr/local/lib/vamp/
Passo 3 — Verifica l’installazione. Se hai usato il pacchetto apt, Sonic Annotator è già nel PATH. Verifica con:
sonic-annotator --list
Se invece hai estratto il file manualmente, aggiungi il percorso al PATH come su macOS, modificando il file ~/.bashrc o ~/.zshrc in base alla shell in uso.
Un primo comando di prova
Una volta completata l’installazione su qualsiasi sistema operativo, puoi eseguire una prima analisi su un tuo file audio con questo comando, che estrae la tonalità del brano:
sonic-annotator -d vamp:qm-vamp-plugins:qm-keydetector:key -w csv --csv-basedir ./output brano.wav
Il risultato sarà un file CSV nella cartella output contenente la tonalità rilevata con i relativi timestamp. Da qui in poi, l’unico limite è la scelta di quali plugin applicare — e le domande che si decide di fare alla musica.


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