


Come nuovo. Giacenza di magazzino.
Il saggio dello storico Stefano Biguzzi, pubblicato da UTET, indaga un aspetto poco studiato del Ventennio: il rapporto tra Mussolini e la musica. Dalla passione per il violino ai gusti musicali del dittatore, fino al celebre scontro con Arturo Toscanini, il volume ricostruisce come il regime fascista utilizzò la musica per costruire il mito del capo e organizzare il consenso. Un contributo rigoroso alla storia culturale italiana del Novecento, con 34 illustrazioni fuori testo. Una lettura preziosa per chi studia i rapporti tra musica, politica e propaganda.
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