
Recensione musicologica di “The Early Works of Arnold Schoenberg, 1893–1908” di Walter Frisch (UC Press). Un’analisi rigorosa delle tecniche compositive del giovane Schoenberg: variazione progressiva, cromatismo strutturale e il percorso verso la libera atonalità, dalle prime opere alla Kammersymphonie Op. 9.

Recensione di Mozart: A Documentary Biography di Otto Erich Deutsch (1965), la vita di Mozart ricostruita attraverso lettere e documenti d’epoca.

“Stravinsky and the Rite of Spring” di Pieter van den Toorn è uno dei testi più autorevoli sull’analisi del Sacre du Printemps. Scopri di cosa tratta e dove leggerlo gratuitamente online.

Recensione di “Constructive Dissonance”, il volume collettaneo curato da Juliane Brand e Christopher Hailey che raccoglie quattordici saggi sul modernismo di Arnold Schoenberg. Nel 75° anniversario della morte, il libro è consultabile gratuitamente online.

Recensione del libro di Eric Tamm dedicato a Brian Eno: un’analisi approfondita della carriera del musicista britannico, dalla musica generativa all’ambient, con focus sul processo compositivo e sull’uso rivoluzionario del timbro e della tecnologia in studio.

Miles on Miles, curato da Paul Maher Jr. e Michael K. Dorr, raccoglie trenta interviste fondamentali a Miles Davis, tra le voci più autorevoli del jazz del Novecento. Un ritratto polifonico e autentico, fatto di contraddizioni, genio e provocazioni, da leggere in occasione del centenario della nascita del trombettista.

Guida completa e aggiornata al catalogo delle opere di Mozart, con analisi dettagliate e curiosità. Questo volume su Mozart, pubblicato nel 1991, è uno strumento essenziale per musicisti, studiosi e appassionati che desiderano approfondire il vasto repertorio del genio salisburghese. Un riferimento per la musicologia Mozart: signori il catalogo è questo! rappresenta una guida dettagliata e…

Scopri come Mike Marqusee indaga la figura di Bob Dylan e il contesto degli anni Sessanta, tra analisi musicologiche e riferimenti storici, in un saggio che esplora trasformazioni musicali e cambiamenti sociali.

Blowin’ In The Wind non è solo la canzone più celebre mai scritta da Bob Dylan ma è anche simbolo di una generazione e perfino di un’intera epoca. Ed è anche per questo che raccontare la sua storia vuol dire offrire lo sguardo ad una realtà molto più ampia.

Night divides the day, cantava Jim Morrison, leader dei The Doors in Break on Through, brano di apertura del loro primo omonimo album.

Una raccolta di scritti su Bob Dylan, che coprono la carriera del compositore americano dal 1968, uno dei pochi anni rimasti all’asciutto di album firmati Dylan, fino al 2010, in piena era Barack Obama.

Finalmente tradotto e pubblicato in Italia un libro, divenuto ben presto leggendario, firmato Pannonica De Koenigswarter, anche nota con il nome di Nica ma ancor più famosa con l’appellativo di Baronessa del Jazz.
Inserisci la tua email per novità, promozioni e nuovi prodotti