VST: cosa sono e come si installano

Parliamo di VST, al solo fine di rinfrescare la memoria su questi utilissimi plugin, ideali per chi vive la musica digitale a 360 gradi.

Chi è appassionato di Home recording o si occupa di lavorare nel mixaggio delle canzoni ha sicuramente sentito parlare dei plugin VST, uno strumento che si appoggia ad una tecnologia in sviluppo, che migliora giorno dopo giorno, e che permette di ottenere suoni ed effetti che non hanno paragoni se utilizzati con software di ottimo livello. Naturalmente, la sigla VST è un acronimo di Virtual Studio Tecnology.

La Steinberg, software house tedesca, ha creato i plugin VST nel 1996 per permettere agli utenti di utilizzarli solamente con altri software dall'azienda stessa. La grande duttilità che hanno dimostrato questi plugin, però, ha portato gli utenti ad utilizzarli anche con altri programmi fino ad arrivare ai giorni nostri, dove i VST sono diventati sostanzialmente una pietra miliare del settore, compatibili con molti software e aggiornati di continuo.

VST: 32 o 64 bit?

I VST3 si dividono in versione 64 o 32bit, causando a volte confusione nell'operatore che non è avvezzo ai computer. Questa sigla, infatti, si riferisce alla tipologia del sistema operativo installato sulla vostra workstation e non alla qualità audio effettiva che gli effetti contenuti nell'eseguibile avranno. Per questo motivo, è bene scegliere e scaricare la libreria di VST3 per il vostro sistema operativo. Sostanzialmente, i VST3 a 32 bit possono usare solo 4 gb di ram, rendendo lento il processo di montaggio in caso se ne possiedano di più.

Come installare i VST?

Partiamo da una premssa essenziale: l'installazione dipende molto dal tipo di DAW che stiamo utilizzando. Tuttavia, proviamo a dare qualche indicazione di carattere generale. Per installare i VST plugin, innanzitutto, è necessario scegliere il formato giusto per il proprio sistema (.dll per Windows e .au per Mac). Se i file VST non sono presenti sotto forma di .exe, in quel caso si installano da soli, è fondamentale inserirli manualmente nella cartella VST della DAW presente all'interno del nostro computer. Ad esempio, se su Windows decidiamo di scaricare un VST gratuito in estensione .dll, per utilizzarlo con un programma come Cubase, sarà sufficiente copiare il file scaricato, aprire la cartella specifica del programma all'interno del disco rigido in cui è installato e incollarlo nell'apposita sezione chiama VST plugin.

Alex Di Nunzio

Alex Di Nunzio

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