AA. VV. – The SuperCollider Book


cover-the-supercollider-bookTitolo: The SuperCollider Book
A cura di: Scott Wilson, David Cottle, Nick Collins
Editore: The MIT Press
Anno: 2011
Pagine: 757

Dall’enfasi posta dal titolo si evince che non siamo di fronte ad uno dei tanti libri che trattano di SuperCollider ma di fronte ad un’opera editoriale che si pone come unico manuale di riferimento per questo linguaggio di programmazione disponibile in maniera gratuita tramite il sito ufficiale.

The SuperCollider Book è stato pubblicato nel 2011 ed è, ad oggi, l’opera più aggiornata per un linguaggio di composizione musicale nato nella seconda metà degli anni Novanta ed oggi giunto alla versione 3.6.5 (Aprile 2013).

L’intento di quest’opera editoriale è chiaramente quello di coprire tutte le possibili esigenze dei diversi utenti interessati ad apprendere le caratteristiche di questo ambiente di programmazione. Per questo motivo il libro è strutturato in sezioni molto definite che si differenziano in base al grado di esperienza dei destinatari o in base all’uso che intendo fare di SuperCollider.

La prima sezione è denominata semplicemente Tutorials, ed è dedicata a coloro che si avvicinano per la prima volta a questo potente strumento, che possono facilmente iniziare a conoscere attraverso il tutorial per principianti che copre le prima 50 pagine del libro e che potete sfogliare alla fine di quest’articolo.

La prima sezione, comunque, offre già spunti più complessi addentrandosi in questioni più articolate come l’approccio compositivo in SuperCollider, il collegamento con altri software quali PureData o Processing, e il funzionamento delle Unità Generatrici, che da un lato rappresentano una caratteristica molto importante di questo linguaggio, e dall’altro evidenziano il suo essere strettamente legato, da un punto di vista storico, alla linea evolutiva dei Music N di Max Mathews.

Le due sezioni successive, Advanced Tutorials e Platforms and GUI, si rivolgono ad un pubblico esperto, o che abbia già completato con attenzione la prima parte del libro. Va ricordato che SuperCollider è disponibile per ambienti Windows, Linux e Mac.

Le sezioni Pratical Applications e Projects and Perspectives spostano lo studio di SuperCollider verso ambiti ancora più specifici e complessi, presentando situazioni particolari o progetti che scavalcano l’uso consueto del software. Chiaramente gli argomenti trattati si rivolgono ai molto esperti, ai quali offrono degli spunti molto interessanti per applicazioni personalizzate.

Siccome questo è il Libro di SuperCollider e non un libro qualunque, all’interno dell’opera troviamo anche un’intera sezione dedicata a coloro interessati allo sviluppo del software o comunque a quei compositori interessati ad un lavoro di personalizzazione avanzato dello strumento originario.

Chiaramente si tratta di argomenti di una certa complessità, non molto interessanti per coloro che non hanno mai scritto una riga di codice per questo linguaggio, a cui invece consiglio la lettura del tutorial iniziale, almeno per capire se questo linguaggio può essere adatto alle vostre esigenze e caratteristiche personali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *