Ho avuto sempre un certo interesse per il tema dello streaming musicale, motivato dal fatto che ogni piattaforma utilizza un diverso algoritmo di proposte musicali e questo, pur non piacendo, incide significativamente sulla costruzione dei nostri gusti musicali, in particolare su quelli delle menti più giovani, che non hanno la medesima esperienza di ascolto di coloro nati prima dell’avvento massivo delle piattaforme tipo Spotify, Qobuz, Tidal ma anche iDagio e i tanti altri marchi che offrono servizi di ascolto musicale su abbonamento mensile e di cui ho scritto più volte sul mio blog. A tal proposito si può seguire il tag Streaming Musicale per averne un’idea.
Questo interesse verso tali piattaforme, dicevo, mi ha avvicinato anche a tanti servizi collaterali che offrono delle funzionalità molto utili, come nel caso di Soundiiz, di cui scrivo nel presente articolo. Soundiiz, infatti, consente di superare uno dei più annosi e fastidiosi problemi per chi ama passare da una piattaforma all’altra: il trasferimento delle playlist. Ecco, con Soundiiz questo sarà possibile in maniera abbastanza agevole, con un servizio offerto in maniera gratuita, previa registrazione e collegamento delle piattaforme a cui ti sei iscritto.
Cos’è Soundiiz e come funziona
Soundiiz è un servizio web nato nel 2013 a Nantes, in Francia, dall’idea di due sviluppatori, Thomas Magnano e Benoit Herbreteau, che inizialmente avevano creato uno strumento personale per spostare le proprie playlist da una piattaforma all’altra. Visto il potenziale dell’idea, il progetto si è trasformato in un servizio a disposizione di chiunque, senza mai ricorrere a round di finanziamento esterni: i due fondatori sono tuttora gli unici proprietari dell’azienda.
Il funzionamento si basa su un processo di abbinamento tra i cataloghi delle diverse piattaforme: Soundiiz analizza i brani presenti in una playlist di origine e cerca la corrispondenza più affidabile nel catalogo della piattaforma di destinazione, utilizzando le API ufficiali dei servizi coinvolti quando disponibili. Non viene effettuata alcuna copia o archiviazione dei file audio, e i dati sulla piattaforma di partenza non vengono mai eliminati: si tratta soltanto di un processo di copia.
Le piattaforme musicali supportate
Soundiiz supporta il trasferimento tra oltre 40 servizi musicali, coprendo la quasi totalità delle piattaforme più diffuse: Spotify, Apple Music, YouTube Music, Amazon Music, TIDAL, Deezer, SoundCloud, Qobuz, oltre a servizi più di nicchia come Pandora, Beatport, Bandcamp, Plex e Last.fm. La compatibilità viene ampliata costantemente, e per ogni coppia di piattaforme è possibile verificare in anticipo il livello di compatibilità (lettura, scrittura o assenza di supporto) direttamente dal sito.
Le funzionalità principali
Oltre al trasferimento base di playlist, Soundiiz mette a disposizione altri strumenti utili per chi gestisce grandi raccolte musicali:
- Trasferimento: sposta playlist, brani preferiti, album e artisti seguiti da una piattaforma all’altra.
- Sincronizzazione: mantiene automaticamente aggiornata una playlist su due piattaforme diverse, con frequenza giornaliera, settimanale o mensile.
- Smartlink: crea un singolo link condivisibile per una playlist, utile per chi promuove uscite musicali o contenuti su più servizi contemporaneamente.
- Playlist IA: genera nuove playlist a partire da un prompt testuale oppure selezionando umore, genere ed epoca musicale, con possibilità di esportarle direttamente su una piattaforma di streaming.
Versione gratuita e versione Premium
Soundiiz offre un piano gratuito senza limiti di tempo, che consente di collegare tutte le proprie piattaforme musicali e trasferire le playlist una alla volta, fino a un massimo di 200 brani per playlist. È il piano più adatto a chi ha bisogno di un singolo trasferimento occasionale.
Il piano Premium rimuove questi limiti, permettendo trasferimenti illimitati, operazioni in blocco, sincronizzazione automatica e gestione dei brani preferiti, oltre a un supporto prioritario. Esiste anche un piano Creator, pensato per curatori, etichette e professionisti del settore, che aggiunge statistiche avanzate sugli smartlink, URL personalizzati e più slot di sincronizzazione. I prezzi dei piani a pagamento sono soggetti a variazioni nel tempo, per cui conviene sempre verificarli sulla pagina ufficiale prima di sottoscrivere un abbonamento; chi ha bisogno di un solo trasferimento può comunque sottoscrivere il piano mensile e disdirlo subito dopo, mantenendo l’accesso alle funzioni a pagamento fino alla fine del periodo già pagato.
Come trasferire una playlist con Soundiiz
Il processo di trasferimento è pensato per essere accessibile anche a chi non ha competenze tecniche:
- Si crea un account su Soundiiz e si collegano le piattaforme musicali di origine e destinazione.
- Dallo strumento di trasferimento si seleziona la piattaforma da cui partire e quella verso cui spostare i contenuti.
- Si scelgono le categorie da trasferire (playlist, album, artisti o brani preferiti).
- Si conferma la selezione e si avvia il trasferimento, che richiede da pochi minuti a qualche decina di minuti a seconda delle dimensioni della raccolta.
Una volta completato il processo, i contenuti trasferiti restano stabilmente sulla nuova piattaforma, senza alcuna dipendenza ulteriore da Soundiiz. Per chi vuole provare il servizio o approfondirne le funzionalità, la pagina di riferimento è soundiiz.com.


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