Ultima Recensione
Recensione di «Live at the Jazz Gallery 1960», doppio CD RLR con il primo quartetto di John Coltrane: McCoy Tyner, il sax soprano e la nascita di un suono.

“Computer Music From the Outside In” (1983), realizzato con il Fairlight CMI. Un viaggio nella computer music tra commenti degli autori e divulgazione. Disponibile su Spotify.

Recensione dell’album Aix di Giuseppe Ielasi, un’opera sperimentale del 2009 tra micro campionamenti, ritmo frammentato e atmosfere sonore sofisticate.

Scopri il percorso di Marco Stroppa tra pianoforte ed elettronica nei brani Traiettoria e Spirali, opere chiave della musica contemporanea realizzate al CSC di Padova.

Scopri il percorso musicale di Vladimir Ussachevsky, tra elettronica analogica, computer music e tradizione religiosa. Un pioniere della musica sperimentale del Novecento.

Una recensione di Music from Mathematics (1960), la raccolta storica che esplora le prime sperimentazioni di musica generata al computer nei laboratori Bell.

Scopri come Lejaren Hiller ha utilizzato il computer per comporre musica, presentando le sue opere all’Esposizione Universale di Tsukuba e influenzando la musica elettronica.

Scopri Cybernetic Serendipity, la storica mostra del 1968 che ha unito arte e tecnologia, e la sua influenza sulla musica elettronica e informatica.

CDCM Computer Music Series Vol. 3 raccoglie opere di computer music legate agli Experimental Music Studios dell’Illinois. Scopri gli autori e le tecnologie utilizzate.

Bécs segna il ritorno di Fennesz alla chitarra e all’elettronica, con sonorità più popolari e contrasti sonori raffinati. Scopri l’analisi dell’album.

Scopri la storica raccolta Nonesuch Records, tra le prime incisioni su LP di musica elettronica realizzata con computer negli anni ’60 e ’70. Analisi dei brani di Randall, Vercoe e Dodge.

Recensione di Solens Arc di Kangding Ray: un album che unisce ritmiche techno e atmosfere cupe. Scopri le tracce più interessanti e il confronto con i lavori precedenti.

La recensione di Beautyfear di Marsen Jules: un album che esplora sonorità ambient minimaliste, con sequenze accordali cicliche e un’atmosfera malinconica e claustrofobica.