Ultima Recensione
Recensione di «Live at the Jazz Gallery 1960», doppio CD RLR con il primo quartetto di John Coltrane: McCoy Tyner, il sax soprano e la nascita di un suono.

Scopri il contributo di James Dashow alla musica informatica in Italia: composizioni pionieristiche, sviluppo di software musicali e collaborazioni con il CSC di Padova.

copri Places of Worship di Arve Henriksen, un raffinato connubio tra jazz ed elettronica ispirato alle architetture sacre. Una recensione dettagliata di uno dei migliori album del 2013.

Recensione di Attention, l’album di Machinefabriek per lo spettacolo di Iván Pérez. Un’opera che esplora l’intimità attraverso paesaggi sonori statici, tra momenti di grande intensità e un generale immobilismo.

Il secondo volume della serie Music With Computers, prodotta dalla Wergo, mette insieme un interessante gruppo di composizioni realizzate durante un arco di tempo di quasi venti anni.

Analisi approfondita dell’album “Between You and the Shapes You Take” di Stephen Vitiello e Molly Berg, esaminando il percorso compositivo, la stratificazione sonora e le criticità in un contesto sperimentale.

Ryoji Ikeda chiude la trilogia Datamatics con Supercodex (2013). Un album tecnicamente impeccabile, ma privo della freschezza dei lavori precedenti. Scopri la recensione.

Antiche simbologie mitologiche che si amalgamo nei variegati mondi sonori di Philippe Petit e Murcof. La recensione del loro album.

Una compilation che raccoglie i primi esperimenti musicali realizzati con il computer tra la seconda metà degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Sessanta.

Nel 1990 l’Università di San Diego, in California, organizzò una sorta di week-end monografico sull’opera di Iannis Xenakis. In realtà si trattò di un week-end piuttosto lungo visto che la manifestazione sponsorizzata dal Dipartimento di Musica durò dal 3 al 9 Aprile.

Music from Mathematics è tra le prime raccolte dedicate alla computer music, di certo successiva all’omonima edizione pubblicata due anni prima, nel 1960, ma strutturata per degli obbiettivi molto diversi da quelli che stimolarono questa seconda edizione.

Questo CD raccoglie alcuni lavori che Jean-Claude Risset ha realizzato in diversi contesti quali IRCAM, laboratori Bell, Marsiglia e quello del Groupe de Recherches Musicales.

Dinosaur Music raccoglie alcuni lavori di computer music realizzati al CCRMA dell’Università di Stanford tra il 1982 e il 1986.