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CDCM Computer Music Series Vol. 3: la raccolta dagli Experimental Music Studios

Terzo volume della serie di pubblicazioni discografiche prodotte dal Consortium to Distribuite Computer Music (CDCM), l’organizzazione no-profit del Dartmouth College, nel Texas.

Unโ€™identitร  unica per ogni volume della serie CDCM

La particolaritร  di queste serie รจ quella di essere dedicata esclusivamente ad opere di musica informatica, realizzate per diverse tipologie di organici. Ma vi รจ un altro elemento che caratterizza queste pubblicazioni: ogni volume segue una sua logica interna essendo dedicato ogni volta ad una struttura differente, che sia un centro di ricerca, uno studio per la musica elettronica o una certa universitร .

Gli Experimental Music Studios dellโ€™Illinois e il loro contributo

Nel caso del terzo volume, il centro di ricerca di riferimento รจ tra quelli che hanno dato un grande contributo alla fondazione di questa particolare corrente della musica elettronica: gli Exprimental Music Studios dell’Illinois, alla cui fondazione contribuรฌ Lejaren Hiller, pioniere della computer music con la sua Illiac Suite.

Gli autori della raccolta: Brรผn e Martirano

In questa raccolta non sono presenti sue opere ma vi trovano posto autori che pure hanno tanto contribuito alla storia di questo famoso centro per la musica elettronica.

Tra questi autori vanno citati senza dubbio Herbert Brรผn e Salvatore Martirano. Il primo ha dedicato gran parte della sua carriera all’uso delle tecnologie elettroniche, con una particolare attenzione verso il computer, al punto di arrivare ad interessarsi anche di programmazione. Non รจ un caso che gran parte delle sue opere piรน note prevedano l’uso del mezzo informatico.

i toLD You so! di Herbert Brรผn: composizione e tecnologia

In questa raccolta รจ presente con un lavoro intitolato i toLD You so! (1981) per nastro generato al computer. Questo brano spesso viene accompagnato dalla dicitura SAWDUST No.6, dal nome che Brรผn diede al software per la composizione musicale da lui sviluppato.

Salvatore Martirano e il sintetizzatore SAL-MAR Construction

Anche Salvatore Martirano, qui presente con Sampler: Everything Goes When the Whistle Blows (1985), ha avuto non solo un ruolo di compositore ma si รจ impegnato, come sviluppatore, anche nella realizzazione del sintetizzatore SAL-MAR Construction, un sistema ibrido costituito da una parte analogica ed una digitale (simile al Groove di Max Mathews). Sampler รจ un lavoro che presenta una scenografia sonora molto varia, intrecciando citazioni romantiche, sonoritร  sintetiche, fraseggi jazz, campionamenti e il violino elettronico di Dorothy Martirano, sua moglie. La composizione di questo brano รจ avvenuta attraverso il yahaSALmaMAC Midi Orchestra, un particolare sistema parte di un progetto piรน ampio per l’improvvisazione musicale attraverso il computer, ideato e realizzato dallo stesso compositore.

John Melby e Chor der Waisen: un omaggio a Nelly Sachs

La seconda traccia dell’album รจ di John Melby, Chor der Waisen (1985) per nastro generato al computer. Il titolo rimanda al poema della poetessa tedesca Nelly Sachs. Per la sua realizzazione il compositore americano si รจ servito del Music 360 e di un IBM 4341. La versione originale fu realizzata su un nastro a quattro tracce, mentre in questa raccolta รจ presente una riduzione stereo dell’originale.

Sever Tipei e la composizione algoritmica in Cuniculi

Piรน complesso l’organico nel successivo Cuniculi, for five tubas (1986) del compositore rumeno Sever Tipei. Dedicato a Fritz Kaensig, Professore di Tuba all’Universitร  dell’Illinois, questo lavoro รจ stato realizzato con MP1, un software per la composizione musicale assistita dal computer. Sviluppato dallo stesso compositore, il programma svolge delle operazioni di selezione su un materiale di base, in maniera simile alla procedura applicata da Lejaren Hiller per la Illiac Suite.

Scott Wyatt celebra Herbert Brรผn con Still Hidden Laughs

Le successive due tracce hanno a che fare entrambe con Herbert Brรผn: la quarta perchรจ al compositore di origine tedesche รจ dedicata in occasione del suo settantesimo compleanno da Scott Wyatt, che ha realizzato Still Hidden Laughs (1988) con il sintetizzatore Synclavier II e il sistema digitale Yamaha dell’Illinois. A questo lavoro segue la quinta traccia, composta da Brรผn, a cui abbiamo accennato in precedenza.

Carla Scaletti e sunSurgeAutomata: innovazione con Kyma

Chiude la raccolta un lavoro di Carla Scaletti, sunSurgeAutomata (1987), realizzato con il processore digitale Platypus in combinazione con il linguaggio Kyma, di cui la compositrice americana ne รจ la sviluppatrice.

Qualche informazione editoriale prima di chiudere l’articolo:

Autori: Vari
Titolo: CDCM Computer Music Series Vol. 3
Etichetta: Centaur Records
Anno: 1989
Tracce: 6
Durata: 00.59:28


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