Saluzzo, nel cuore del Piemonte, torna a essere per qualche giorno la capitale internazionale dell’arpa. Dal 25 al 30 agosto 2026 si svolge la 15ª edizione dell’International Harp Contest in Italy, conosciuto come Suoni d’Arpa, organizzato dall’Associazione Italiana dell’Arpa presso la Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale. Il concorso, affiancato da un festival con concerti gratuiti, è ormai un appuntamento consolidato per i giovani talenti dell’arpa a pedali e per la valorizzazione del repertorio italiano dedicato allo strumento. Pubblichiamo questo articolo proprio il 30 giugno 2026, giorno di scadenza delle iscrizioni: un modo per documentare l’edizione 2026 di questo importante concorso anche per chi vorrà consultarne i dettagli in futuro.
A chi si rivolge e categorie in gara
Il concorso è aperto ad arpisti italiani e stranieri, senza distinzioni di nazionalità, e si articola in tre categorie riservate all’arpa a pedali:
- Categoria A – solisti fino a 15 anni
- Categoria B – solisti fino a 20 anni
- Categoria C – solisti senza limiti di età
Il limite di età si calcola alla data di scadenza dell’iscrizione. Una regola particolare riguarda i vincitori del primo premio nelle edizioni precedenti: possono iscriversi nuovamente solo in una categoria superiore per età rispetto a quella già vinta.
Repertorio e svolgimento delle audizioni
Ogni categoria prevede un brano d’obbligo e un programma a scelta libera, con tempi massimi differenti:
- Categoria A: un brano di Daniele Garella e un movimento a scelta tra le Sonate op. 2 di Sophia Corri, più un programma libero fino a 7 minuti.
- Categoria B: il brano L’Incantesimo di Dagda di Arianna Ferrara Gennari, vincitore del Concorso Internazionale di Composizione Daniele Garella, più un programma libero fino a 12 minuti.
- Categoria C: articolata in prova eliminatoria (una Sonata di Domenico Scarlatti più programma libero fino a 11 minuti), seconda prova (un brano di autore italiano, o straniero su soggetto italiano, più programma libero fino a 11 minuti) e prova finale riservata ai tre finalisti, il 30 agosto, con un programma fino a 15 minuti scelto tra i brani già eseguiti nelle prove precedenti.
In tutte le categorie l’esecuzione a memoria è obbligatoria, mentre i ritornelli restano facoltativi. Sono ammesse composizioni originali, trascrizioni e arrangiamenti.
Giuria internazionale
La giuria riunisce alcune delle figure più note del panorama arpistico internazionale. Nancy Allen, prima arpa della New York Philharmonic e docente alla Juilliard School, affianca Alexander Boldachev, arpista e compositore fondatore dell’Harp Festival di Zurigo, e Jung Kwak, fondatrice del Korea International Harp Competition. Completano il quadro Lorenzo Montenz, vicepresidente dell’Associazione Italiana dell’Arpa e docente di arpe storiche, Mattia Sismonda, violista e presidente del Conservatorio Ghedini di Cuneo, e Emanuela Degli Esposti, presidente della giuria.
Iscrizioni, quote e scadenze
Le domande di iscrizione vanno inviate esclusivamente via e-mail all’Associazione Italiana dell’Arpa, allegando un documento d’identità (o quello di un genitore in caso di minorenni) e la ricevuta del versamento della quota di iscrizione di € 70, da effettuare tramite bonifico bancario. La scadenza per le iscrizioni è il 30 giugno 2026, data di pubblicazione di questo articolo: chi fosse interessato a future edizioni può comunque consultare la pagina ufficiale per restare aggiornato sulle prossime scadenze. Le iscrizioni sono a numero chiuso e, per ciascuna categoria, è richiesto un minimo di 5 partecipanti perché venga attivata.
Premi e opportunità per i vincitori
Il montepremi complessivo del concorso ammonta a 25.000 euro, distribuiti tra le tre categorie sotto forma di premi in denaro, borse di studio e buoni acquisto offerti da partner come Salvi Harps, Ut Orpheus Edizioni e Stella Mattutina Edizioni. Oltre al premio economico, i vincitori della Categoria C ottengono opportunità di rilievo: un concerto a Saluzzo il giorno di Santa Cecilia, l’incisione e pubblicazione di un CD con l’etichetta Tactus, oltre a concerti e masterclass nell’ambito di rassegne come Harpissima. Anche le categorie A e B prevedono possibili concerti retribuiti nelle stagioni 2027-28 organizzate da realtà come l’Associazione Conoscere la Musica di Bologna e la Fondazione Società dei Concerti di Milano.
Il Festival Suoni d’Arpa e gli eventi collaterali
Durante i giorni del concorso si svolge anche il Festival Internazionale Suoni d’Arpa, con concerti a ingresso libero che ospitano arpisti di fama internazionale. Il concerto di apertura, il 25 agosto, vede protagonista Alexander Boldachev. Per gli appassionati è inoltre prevista una visita guidata alla Salvi Harps Factory, su prenotazione, nei giorni 27 e 28 agosto.
Per consultare il bando completo, i moduli di iscrizione e tutti gli aggiornamenti sull’edizione 2026 è possibile visitare la pagina ufficiale del concorso.


Lascia un commento