Concorso internazionale di pianoforte Viotti 2026: tutto quello che devi sapere

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La 76a edizione del Concorso Internazionale di Musica Gian Battista Viotti è pronta ad accogliere i migliori talenti pianistici del mondo. L’appuntamento è fissato dal 9 al 17 ottobre 2026 presso il Teatro Civico di Vercelli, una delle sedi storiche più prestigiose per la competizione pianistica in Italia. Con premi fino a 14.000 euro e una finale con orchestra, il Viotti si conferma uno dei concorsi di riferimento per i giovani pianisti a livello internazionale.

Chi può partecipare al concorso Viotti 2026

Il concorso è aperto a pianisti di tutte le nazionalità nati dopo il 17 ottobre 1993. Non esistono quindi restrizioni geografiche: possono partecipare concorrenti da qualsiasi paese del mondo. Sono ammessi direttamente, senza dover superare la selezione preliminare, i vincitori di un primo o secondo premio nei concorsi pianistici aderenti alla Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica di Ginevra (WFIMC), a condizione che allegino la relativa documentazione scritta.

Come si svolge il concorso

La competizione è articolata in quattro prove, tutte aperte al pubblico:

Prima prova — venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre. Durata: da 25 a 30 minuti.

Seconda prova — lunedì 12 e martedì 13 ottobre. Durata: da 40 a 45 minuti.

Semifinale — mercoledì 14 ottobre. Durata: da 50 a 55 minuti, con un programma a scelta libera del candidato.

Finale con orchestra — sabato 17 ottobre alle ore 20.30, con l’Orchestra Sinfonica di Milano. I finalisti eseguiranno un concerto per pianoforte e orchestra scelto tra quelli previsti dal regolamento.

Il giorno successivo alla finale, domenica 18 ottobre, si terrà il Concerto dei Laureati presso il Circolo Ricreativo di Vercelli. Tutti i vincitori di premio sono tenuti a parteciparvi senza compenso aggiuntivo. Tutte le prove devono essere eseguite a memoria e i brani presentati devono essere in edizioni pubblicate.

Il repertorio richiesto

Il regolamento prevede programmi precisi per ciascuna prova.

Nella prima prova i candidati devono eseguire una Sonata di Beethoven scelta tra le seguenti: n. 1, 2, 3, 7, 11, 12, 13, 15, 16, 17, 18, 21, 23, 26, 28, 30, 31 o 32, più un’opera a scelta libera.

Nella seconda prova il programma libero deve obbligatoriamente includere un’opera di un autore tra Brahms, Chopin, Franck, Liszt, Mendelssohn, Schubert o Schumann, e un’opera di un autore tra Albéniz, Bartók, Berg, Berio, Busoni, Dallapiccola, Debussy, De Falla, Dutilleux, Fauré, Granados, Hindemith, Messiaen, Prokofiev, Rachmaninov, Ravel, Schönberg, Shostakovich, Scriabin, Stravinsky o Webern. È possibile aggiungere un brano opzionale per raggiungere la durata richiesta.

Nella semifinale il programma è completamente a scelta del candidato, con l’unico vincolo di non ripetere brani già eseguiti nelle prove precedenti. Le composizioni in più movimenti devono essere eseguite integralmente.

Per la finale con orchestra, i candidati scelgono un concerto per pianoforte e orchestra tra quelli di: Beethoven (n. 1–5), Brahms (n. 1), Chopin (n. 1–2), Grieg (op. 16), Liszt (n. 1–2), Mozart (K271, K466, K467, K488, K537, K595), Rachmaninov (n. 2–3), Schumann (op. 54) e Čajkovskij (op. 23).

La preselezione: come inviare la registrazione

Prima di essere ammessi alle prove in sede, tutti i candidati — ad eccezione di chi gode di ammissione diretta — devono superare una selezione preliminare basata sull’esame dei documenti e sull’ascolto di una registrazione digitale.

La registrazione, che deve essere non modificata, deve avere una durata compresa tra i 15 e i 20 minuti e contenere: uno studio scelto tra quelli di Chopin, Liszt, Debussy, Scriabin, Rachmaninov o Bartók, più uno o più brani a scelta libera (è ammessa anche la presentazione del primo movimento o di più movimenti di una Sonata pianistica).

La registrazione va caricata su YouTube — si consiglia l’impostazione “non in elenco” — indicando nella descrizione la dicitura “Preselezione Concorso Viotti 2026”, la data di registrazione e il programma. Il link al video dovrà essere inserito nell’apposito campo del modulo di iscrizione online. I brani scelti per la preselezione possono essere riutilizzati nel programma di concorso.

Come iscriversi e quanto costa

L’iscrizione avviene esclusivamente online sul sito ufficiale www.concorsoviotti.it. Dopo la registrazione si riceve una email di conferma per accedere alla propria pagina personale, dalla quale compilare il modulo e allegare i documenti richiesti:

  • domanda di iscrizione compilata in ogni parte
  • copia del documento d’identità o passaporto (formato .jpeg o .pdf)
  • curriculum vitae in italiano o inglese, massimo 800 battute (formati .doc, .docx, .txt, .pdf)
  • una o più fotografie artistiche non coperte da copyright (file .jpeg a 300 dpi, lato lungo 10 cm)
  • programma con titoli completi, numero d’opera e durata approssimativa di ogni brano
  • registrazione digitale per la preselezione
  • ricevuta del pagamento della tassa di iscrizione

La tassa di iscrizione è di 120 euro, da versare tramite bonifico bancario — le spese bancarie sono a carico del candidato — sul conto della Società del Quartetto presso la Banca di Asti, agenzia 1 di Vercelli (IBAN: IT03T0608510009000010500915, BIC: CASRIT22). Per i bonifici dall’estero è obbligatorio indicare entrambi i codici. Senza la ricevuta di pagamento allegata, l’iscrizione non sarà valida.

La scadenza per le iscrizioni è il 12 luglio 2026. I candidati riceveranno comunicazione di ammissione o esclusione entro il 12 agosto 2026.

I premi in palio

I premi principali sono finanziati dal Comune di Vercelli attraverso il fondo dell’avvocato Eusebio Ferraris:

  • 1° premio: 14.000 euro (unico e indivisibile)
  • 2° premio: 8.000 euro (assegnabile ex aequo)
  • 3° premio: 5.000 euro (assegnabile ex aequo)
  • Premio del pubblico: 1.500 euro
  • Premio ai semifinalisti: 500 euro

La giuria può decidere di non assegnare uno o più premi qualora nessun candidato venga ritenuto meritevole. I vincitori si impegnano a utilizzare in futuro esclusivamente il titolo effettivamente assegnato dalla giuria.

La giuria

Il concorso si avvale di due organismi di valutazione distinti. La giuria di preselezione è composta da 3 membri e valuta le registrazioni digitali con un sistema di punteggio: “sì” corrisponde a un voto tra 90 e 100 punti, “no” all’esclusione; in caso di incertezza il voto va da 50 a 89 punti, e l’ammissione viene determinata in base alla graduatoria finale.

La giuria del concorso è formata da 7 membri — 3 italiani e 4 stranieri — tutti eminenti personalità del mondo musicale. La votazione per le prime due prove è di tipo sì/no, mentre dalla semifinale si esprime in centesimi (da 70 a 100). Per aggiudicarsi il primo premio occorre una media minima di 90/100; per il secondo, 85/100; per il terzo, 80/100. Il presidente di giuria può aggiungere fino a 15 centesimi per candidato. Le decisioni della giuria sono inappellabili.

Partecipa al Viotti 2026

Il Concorso Internazionale Viotti rappresenta un’occasione straordinaria per i pianisti under 33 che vogliono confrontarsi ad alto livello e farsi conoscere sulla scena internazionale. Se sei in possesso dei requisiti, non perdere la scadenza del 12 luglio 2026 e visita il sito ufficiale www.concorsoviotti.it per completare la tua iscrizione.

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