Il 52° Concorso Internazionale per Cantanti “Toti Dal Monte” torna a Treviso dal 18 al 23 maggio 2026 con un’edizione dedicata a La Traviata di Giuseppe Verdi. È uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama della lirica italiana, capace di lanciare carriere di livello internazionale — basta scorrere il suo albo d’oro, che conta nomi come Ferruccio Furlanetto, Mariella Devia, Sara Mingardo e Ildebrando D’Arcangelo. Ecco una guida completa per orientarsi tra regolamento, iscrizioni e premi.
A chi si rivolge il concorso Toti Dal Monte
Il concorso è aperto a cantanti lirici di qualsiasi nazionalità, senza distinzione di provenienza geografica o residenza. Non si tratta quindi di una competizione riservata a candidati italiani o europei: negli anni hanno partecipato e vinto artisti da ogni parte del mondo, dall’Asia alle Americhe, dall’Africa all’Europa orientale.
La competizione ha una struttura ibrida: la prima fase avviene online, con l’invio di un video su piattaforma digitale (YouTube, Vimeo, Drive ecc.), mentre le fasi successive si svolgono in presenza a Treviso. La prova finale è aperta al pubblico e si tiene con orchestra.
Chi può partecipare: requisiti di età
Il limite di età per iscriversi è fissato a 35 anni. Sono ammessi tutti i candidati nati a partire dal 1° gennaio 1991. Non sono previsti requisiti minimi di età, né è richiesto un titolo di studio specifico in campo musicale: la domanda di iscrizione prevede infatti un’autocertificazione degli studi effettuati, che può riferirsi a diplomi accademici, corsi attivi o anche semplice formazione non istituzionale (masterclass, workshop, ecc.).
Strumenti e repertorio: a chi è rivolto
Il concorso è dedicato esclusivamente a cantanti lirici — non è quindi aperto a strumentisti, compositori o direttori d’orchestra. Il repertorio è quello del melodramma, con una specificità molto precisa per questa edizione: l’opera a concorso è La Traviata di Giuseppe Verdi (edizione Ricordi), che i candidati devono conoscere a memoria e presentare in italiano.
I ruoli messi a concorso sono nove: Violetta Valery, Alfredo Germont, Giorgio Germont, Annina, Dottor Grenvil, Flora Bervoix, Gastone, Duphol e Marchese d’Obigny. Per la preselezione e la prova eliminatoria, i candidati devono preparare anche arie tratte da altri titoli del repertorio lirico affine, a propria scelta, purché diverse dall’opera in concorso.
Come si svolge il concorso: le fasi
Il concorso si articola in quattro fasi progressive:
1. Preselezione online. I candidati inviano un video registrato entro sei mesi dalla scadenza del bando, con l’esecuzione di un’aria dalla Traviata o da repertorio affine. Il video deve essere in alta qualità, senza interruzioni o modifiche.
2. Prova eliminatoria (in presenza, a porte chiuse). Chi supera la preselezione si esibisce a Treviso eseguendo un’aria a propria scelta tra le tre presentate in sede di iscrizione, tutte estranee alla Traviata. La giuria può richiedere una seconda aria.
3. Prova semifinale (in presenza, a porte chiuse). I candidati eseguono brani dalla Traviata — arie, duetti, terzetti — a discrezione della giuria, anche in ensemble con altri concorrenti. La giuria forma gli abbinamenti e garantisce il tempo per una prova prima dell’esibizione.
4. Prova finale (pubblica, con orchestra). I finalisti possono formare una o più compagnie per interpretare l’opera o parti di essa. Al termine vengono proclamati i vincitori. In ogni fase le esibizioni si svolgono in ordine alfabetico, a partire da una lettera estratta a sorte alla chiusura delle iscrizioni.
La giuria: chi valuta i candidati
La commissione è composta da professionisti di alto profilo del settore operistico italiano e internazionale:
- Nicola Colabianchi (Presidente) — Sovrintendente della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia
- Cristiano Sandri — Direttore Artistico del Teatro Regio di Torino
- Gianni Tangucci
- Alessandro Di Gloria — Casting Manager della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma
- Evamaria Wieser — Direttrice dello YSP (Young Singers Project) e Casting Consultant del Salzburger Festspiele
- Roberto Scandiuzzi — Cantante lirico
- Edoardo Bottacin — Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo
- Federico Faggion — Direttore Artistico del Teatro Verdi di Padova
- Stefano Canazza — Direttore Artistico del Teatro Mario Del Monaco di Treviso
Le decisioni sono prese in seduta segreta a maggioranza, con voto prevalente del presidente in caso di parità. È importante sapere che, se un candidato ha avuto un rapporto didattico continuativo con un membro della giuria nei due anni precedenti il concorso, quel giurato si astiene dal votarlo. La semplice partecipazione a una masterclass non rientra in questa casistica.
Come iscriversi al concorso Toti Dal Monte 2026
L’iscrizione avviene esclusivamente via email, inviando la documentazione completa a: totidalmonte@comune.treviso.it
I documenti richiesti sono:
- Scheda di iscrizione compilata e firmata (Allegato A), con indicazione del ruolo scelto e delle arie selezionate
- Autocertificazione degli studi musicali (Allegato B)
- Link a una registrazione video su piattaforma digitale (realizzata entro sei mesi dalla scadenza del bando)
- Copia del documento d’identità (passaporto per i cittadini UE ed extra UE)
- Copia del codice fiscale italiano (se disponibile)
- Per i cittadini extra-comunitari, copia del permesso di soggiorno (se disponibile)
- Ricevuta del pagamento della quota di iscrizione
- Dichiarazione su eventuali rapporti didattici con membri della giuria
Non è richiesto il curriculum vitae. I moduli sono disponibili nel bando ufficiale e vanno compilati in formato digitale. I candidati ammessi riceveranno una convocazione; l’elenco degli idonei e il calendario delle prove eliminatorie saranno pubblicati su www.teatrostabiledelveneto.it.
Quota di iscrizione
La quota di iscrizione è di € 50,00, da versare tramite sistema PagoPA accedendo al link: https://sh.comune.treviso.it/totidalmonte. La quota è rimborsabile solo in caso di annullamento del concorso, al netto di eventuali commissioni bancarie.
Premi: cosa si vince
I vincitori ottengono contratti artistici reali, non semplici riconoscimenti simbolici. Sono tenuti a interpretare il ruolo vinto nei teatri di Treviso, Rovigo e Padova entro le due stagioni successive al concorso. Il compenso lordo per ogni recita è:
| Ruolo | Compenso per recita |
|---|---|
| Violetta Valery | € 4.000 |
| Alfredo Germont | € 4.000 |
| Giorgio Germont | € 4.000 |
| Flora Bervoix | € 2.000 |
| Annina | € 1.500 |
| Dottor Grenvil | € 1.500 |
| Gastone | € 1.500 |
| Duphol | € 1.500 |
| Marchese d’Obigny | € 1.500 |
Tutti i finalisti ricevono un diploma di merito. Sono inoltre previsti ulteriori premi e borse di studio, da assegnare a discrezione della giuria. È importante sottolineare che la giuria si riserva la facoltà di non assegnare il premio per uno o più ruoli.
Scadenza delle iscrizioni
La deadline per l’invio delle candidature è domenica 19 aprile 2026 alle ore 23:59. Non saranno accettate domande incomplete, tardive o con integrazioni successive alla data di presentazione. La direzione del concorso si riserva la possibilità di prorogare la scadenza, che in tal caso verrebbe comunicata attraverso i canali ufficiali.
Se stai cercando altri concorsi simili, ricorda che in scadenza nel medesimo periodo c’è anche 44° Concorso Internazionale di Canto Daegu.


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