UVR5: il software gratuito per estrarre voce e tracce dalle canzoni

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Durante una delle mie solite sessioni esplorative, a caccia di risorse musicali disponibili sul web, ancora meglio se gratuite, mi sono imbattuto in LALAL.AI, di cui ho scritto in questo precedente articolo e che ho poi condiviso con un gruppo Facebook dedicato a chi realizza musica con Suno. Le critiche verso la composizione musicale con l’intelligenza artificiale sono molte, ma a me interessa capire il fenomeno, a prescindere da qualsiasi giudizio di valore che io stesso posso esprimere. Dalla condivisione di quell’articolo è nato un dibattito vivace sui diversi strumenti dedicati all’estrazione di tracce sonore specifiche dal flusso musicale, e diversi utenti mi hanno segnalato UVR5: è proprio per questo che ho deciso di approfondirne le caratteristiche. In questo articolo vedremo che cos’è Ultimate Vocal Remover, come funziona la separazione delle tracce audio, quali sono i suoi casi d’uso e come installarlo sui principali sistemi operativi.

Che cos’è Ultimate Vocal Remover

Ultimate Vocal Remover, conosciuto anche con la sigla UVR5 o semplicemente UVR, è un’applicazione che permette di separare la voce dallo strumentale all’interno di un brano, isolando le singole componenti sonore di una registrazione. È un progetto gratuito e open source, rilasciato con licenza MIT e sviluppato da Anjok07 e aufr33, che ha raccolto una comunità molto ampia attorno a sé.

La caratteristica che lo distingue dalla maggior parte degli strumenti analoghi è che funziona completamente in locale e offline: i file musicali non vengono caricati su alcun server esterno, ma elaborati direttamente sul proprio computer. Questo significa tempi di elaborazione legati solo al proprio hardware, nessun limite imposto da un abbonamento e, soprattutto, piena riservatezza sui propri progetti. È una differenza sostanziale rispetto ai servizi cloud a pagamento come LALAL.AI, che richiedono invece l’upload dei brani e operano su crediti o quote di utilizzo.

Come funziona la separazione delle tracce audio

Il cuore di UVR5 sono le reti neurali profonde addestrate per la separazione delle sorgenti audio (in inglese source separation). Detto in modo semplice, il software ha “imparato” a riconoscere come suonano separatamente la voce, la batteria, il basso e gli altri strumenti, e usa questa conoscenza per scomporre un brano già mixato nelle sue parti.

UVR5 non si affida a un solo metodo, ma mette a disposizione diverse architetture di modelli, ciascuna con punti di forza differenti a seconda del tipo di brano:

  • VR Architecture, il motore storico basato sull’analisi dello spettrogramma;
  • MDX-Net, una famiglia di modelli particolarmente apprezzata per la pulizia delle voci isolate;
  • MDX23C, modelli più recenti con risultati di qualità elevata;
  • Demucs (nelle versioni dalla v1 alla v4), sviluppato originariamente da Meta, capace di separare il brano in più stem contemporaneamente.

A queste si aggiunge la modalità Ensemble, che combina i risultati di più modelli per ottenere una separazione più accurata, riducendo gli artefatti sonori. La scelta del modello giusto fa una differenza concreta sul risultato finale, e la possibilità di sperimentare liberamente è uno degli aspetti che rende UVR5 così flessibile.

Caratteristiche principali di UVR5

Oltre alla classica divisione tra voce e strumentale, UVR5 consente di estrarre singolarmente batteria, basso e altri strumenti, fino ad arrivare ai modelli a sei stem che separano anche chitarra e pianoforte. Le tracce ottenute possono essere salvate nei principali formati audio, da WAV a MP3 e FLAC; per gestire i formati diversi dal WAV il programma si appoggia a FFmpeg, un componente esterno gratuito di cui parleremo nella sezione dedicata all’installazione.

Tra le funzioni più interessanti ci sono anche modelli specifici per la rimozione del riverbero e dell’eco e per la riduzione del rumore, utilissimi quando si lavora su registrazioni non perfette. UVR5 integra inoltre strumenti di time-stretch (modifica della durata) e pitch-shift (modifica dell’intonazione), che sfruttano la libreria Rubber Band. I modelli aggiuntivi possono essere scaricati direttamente dall’interfaccia del programma, così da ampliare nel tempo le proprie possibilità di lavoro senza reinstallare nulla.

Esempi di applicazione

Le applicazioni pratiche di UVR5 sono numerose e coprono ambiti molto diversi. Le più immediate sono la creazione di acapella, ovvero le voci isolate da un brano, e la preparazione di basi karaoke strumentali. Chi produce musica trova in UVR5 uno strumento prezioso per ricavare stem destinati a remix e mashup, isolando le parti da rielaborare.

C’è poi un utilizzo più analitico e didattico: isolare un singolo strumento permette di studiarne la parte, trascriverla o comprenderne meglio l’arrangiamento, un aiuto concreto per studenti e musicisti. Sul fronte del restauro, i modelli di pulizia consentono di ripulire vecchie registrazioni dal rumore di fondo o dal riverbero eccessivo. Non manca infine l’impiego nella ricerca e nell’analisi musicologica, dove disporre delle singole tracce di un brano apre possibilità di studio altrimenti difficili da ottenere. Proprio questa versatilità spiega perché, nel dibattito nato attorno alla musica generata con strumenti come Suno, in tanti lo abbiano indicato come riferimento.

Come installare Ultimate Vocal Remover su Windows, Mac e Linux

UVR5 è disponibile per Windows, macOS e Linux. Per Windows e Mac esistono dei pacchetti di installazione completi che includono già Python, PyTorch e tutte le dipendenze necessarie, quindi non serve preparare nulla in anticipo. Su Linux, invece, l’installazione è prevista in forma manuale. L’applicazione è compatibile solo con i sistemi a 64 bit.

Un aspetto importante riguarda l’hardware: l’elaborazione è computazionalmente intensa e, sebbene funzioni anche con la sola CPU (più lentamente), una GPU Nvidia velocizza molto il lavoro. Il requisito minimo indicato è una GTX 1060 da 6 GB, mentre sono consigliate schede con almeno 8 GB di VRAM. Per le schede AMD Radeon e Intel Arc è disponibile una versione DirectML, mentre i Mac con chip M1 beneficiano dell’accelerazione MPS.

Installazione su Windows

L’installer per Windows è pensato per Windows 10 o versioni successive. Dopo aver scaricato il file dal sito ufficiale o dalla pagina GitHub, è sufficiente avviarlo e seguire le istruzioni a schermo. Un’avvertenza fondamentale: UVR va installato sul disco principale C:\, perché l’installazione su un’unità secondaria può causare instabilità. Chi possiede una scheda AMD o Intel può optare per la versione DirectML.

Installazione su macOS

Per i Mac sono disponibili due file .dmg distinti, uno per i processori Apple Silicon M1 (arm64) e uno per i Mac Intel (x86_64): basta scaricare quello corretto, aprirlo e trascinare l’applicazione nella cartella Applicazioni. Il bundle è pensato per macOS Big Sur e versioni successive. Al primo avvio l’applicazione può impiegare diversi minuti per aprirsi, è del tutto normale. A causa delle politiche di sicurezza di Apple, in alcuni casi può essere necessario autorizzare manualmente l’esecuzione dell’app dalle impostazioni di sistema.

Installazione su Linux

Su Linux l’installazione è manuale e prevista per i sistemi basati su Debian (Ubuntu, Mint) e su Arch. In sintesi, si scarica il repository dal progetto, si installano le dipendenze di sistema (tra cui FFmpeg, python3-pip e python3-tk), si crea un ambiente virtuale Python dedicato per non interferire con i pacchetti di sistema, si installano i requisiti con pip install -r requirements.txt e infine si avvia il programma con python UVR.py. È l’opzione più adatta a chi ha già un minimo di familiarità con il terminale.

Conclusioni

Ultimate Vocal Remover è uno di quei progetti che dimostrano quanto il software libero possa offrire strumenti di qualità professionale senza alcun costo. La possibilità di separare voce e strumentale con risultati spesso paragonabili a quelli dei servizi a pagamento, il tutto in locale e nel rispetto della privacy, lo rende una risorsa preziosa per musicisti, producer, didatti e semplici appassionati. Richiede un computer sufficientemente capace e un po’ di sperimentazione per trovare il modello migliore caso per caso, ma il margine di controllo che offre ripaga ampiamente.

Chi volesse provarlo può scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale ultimatevocalremover.com, dove sono presenti i collegamenti alle versioni per tutti i sistemi operativi.

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