Stranger Things: tutti i brani musicali dalla prima alla quinta stagione

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Sulla scia dell’ultima attesissima quinta stagione, ho pensato di dedicare un intero articolo a tutte le musiche che hanno caratterizzato le quattro (più una) stagioni di questa fortunatissima serie targata Netflix.

Una passeggiata musicale

In verità pensavo si trattasse di un lavoro editoriale decisamente meno impegnativo ma ho capito fin dalle prime ricerche che tenere traccia di tutti i brani editi utilizzati nell’arco delle quattro (più una) stagioni di Stranger Things non sarebbe stata una passeggiata. Per questo, in corso d’opera, ho pensato di rimodulare l’approccio, cercando più semplicemente, di ricostruire la proposta musicale dell’intera serie dei fratelli Duffer.

In ogni caso, sono molto soddisfatto della scelta, perché il risultato è una passeggiata attraverso la storia della musica degli Ottanta del Novecento: decisamente un bel percorso, ricco di brani storici, perle e qualche recupero inatteso.

Le ambientazioni di Stranger Things

Ma quali sono gli anni specifici in cui è ambientata la narrazione di Stranger Things? Presto detto, ho preparato una semplice tabella con le ambientazioni anno per anno di ciascuna stagione:

StagioneAnno narrativoNumero brani editi
Stagione 11983Circa 27 brani
Stagione 21984Circa 32 brani
Stagione 31985Circa 28 brani
Stagione 41986Circa 29 brani
Stagione 51987Almeno 8 confermati

Essendo sequenziale, la crescita anagrafica non poteva che essere sequenziale. Questo ci consente di poter esplorare almeno la metà di un decennio di grande produzione musicale, e non solo.

In effetti, pur essendo rigidamente definita l’ambientazione anagrafica, i curatori della colonna sonora, ovvero Kyle Dixon e Michael Stein (che insieme danno vita ai Survivor), hanno optato per un viaggio musicale che tracima il decennio che vide la fine della Guerra Fredda con la caduta del muro di Berlino, per dei brevi spostamenti negli anni Sessanta e Settanta.

I generi nella musica di stranger things

Sul piano dei generi musicali, la colonna sonora di Stranger Things esplora un ricco panorama musicale attraverso le sue cinque stagioni, dominato dal rock (34 brani) che evolve dal psichedelico dei Jefferson Airplane della S1 al metal epico di Metallica e Iron Maiden nelle ultime. La new wave/synth-pop (19 tracce) cattura l’essenza anni ’80 con Devo, Kate Bush e Dead or Alive, mentre il pop (16 canzoni) illumina momenti leggeri grazie a Madonna, Wham! e Cyndi Lauper. Folk/country (7), punk/post-punk (5) e jazz/soul (6) aggiungono varietà, con classici senza tempo come Dolly Parton e Prince nel finale. I 70 brani degli anni ’80 riflettono perfettamente l’ambientazione nostalgica.

Una varietà che mi ricorda tanto le colonne sonore dei film di Guadagnino, tipo Queer e After The Hunt, tanto per citare gli ultimi lavori a cui ho dedicato la mia attenzione con articoli dedicati.

La prima stagione di Stranger Things: dai Jefferson Airplane ai The Clash

Al tempo della prima stagione di Stranger Things probabilmente non c’era alcuna certezza che sarebbe diventata una serie fenomeno mondiale, con milioni di fan in trepida attesa dei nuovi episodi.

Sul piano musicale, invece, le prospettive si sono mostrate subito molto allettanti: 27 brani che mappano – ovviamente – gli anni Ottanta ma spaziano abbondantemente verso i decenni precedenti, inoltrandosi perfino nella prima metà del Novecento come nel caso di Carol of the Bells dei Mormon Tabernacle Choir (1936) e White Christmas di Bing Crosby (1942).

Abbondante la presenza di brani attinti dagli anni Sessanta e Settanta

C’è solo una nota stonata – si fa per dire – durante la prima stagione di Stranger Things, ovvero un unico brano con lo sguardo rivolto al futuro (rispetto alla prospettiva dei protagonisti della serie) ed è When It’s Cold I’d Like to Die di Moby (1995).

Anni Sessanta e Settanta sono rappresentati con alcuni brani pescati

Per il resto, la lista completa dei brani nella prima stagione l’ho sintetizzata qui:

EpisodioTitolo BranoArtistaAnno originale
1Can’t Seem to Make You MineThe Seeds1966
1She Has Funny CarsJefferson Airplane1967
1I Shall Not CarePearls Before Swine1967
1Jenny MayTrader Horne1970
1White RabbitJefferson Airplane1967
1AfricaToto1982
2Go NowhereReagan Youth1984
2Tie a Yellow RibbonBrotherhood of Man1974
2Raise a Little HellTrooper1978
2Should I Stay or Should I GoThe Clash1982
2I Melt with YouModern English1982
2Hazy Shade of WinterThe Bangles1987
3Waiting for a Girl Like YouForeigner1981
3HeroesPeter Gabriel (cover David Bowie)1977
4AtmosphereJoy Division1980
4Color DreamsThe Deep1966
5ElegiaNew Order1985
5Green DesertTangerine Dream1973
5Nocturnal MeEcho & The Bunnymen1984
6Sunglasses at NightCorey Hart1984
6The Bargain StoreDolly Parton1975
6ExitTangerine Dream1981
7Fields of CoralVangelis1972
8When It’s Cold I’d Like to DieMoby1995
8Carol of the BellsMormon Tabernacle Choir1936
8White ChristmasBing Crosby1942

La seconda stagione di Stranger Things: sempre più anni Ottanta

Nella colonna sonora della seconda stagione si continua il viaggio musicale a cavallo tra i decenni della seconda metà del Novecento ma si evidenzia un aumento per la quota dei brani scritti durante gli anni Ottanta. Spiccano alcuni nomi iconici di quella stagione tornata alla ribalta proprio in questi anni venti del duemila: Duran Duran, Queen, Bon Jovi, Cindy Lauper, Mötley Crüe e Metallica, giusto per citare quelli di maggiore evidenza. Con gli ultimi due nomi si inizia a intravedere l’interessa verso l’heavy metal – a cui contribuisce sicuramente l’ingresso del personaggio di Billy Hargrove – che nelle stagioni successive diventerà un elemento di riguardo, come ben sanno gli appassionati.

A chiusura della seconda stagione troviamo quello che forse possiamo considerare uno dei brani simboli degli anni Ottanta: Every Breath You Take dei Police, nella versione originale della band guidata da Sting.

EpisodioTitolo BranoArtistaAnno originale
1Whip ItDevo1980
1Just Another DayOingo Boingo1985
1Talking in Your SleepThe Romantics1983
1Rock You Like a HurricaneScorpions1984
1Spooky MoviesGary Paxton1962
2GhostbustersRay Parker Jr.1984
2Wango TangoTed Nugent1980
2Shout at the DevilMötley Crüe1983
2Islands in the StreamDolly Parton & Kenny Rogers1983
2Monster MashBobby Pickett1962
2Girls on FilmDuran Duran1981
3You Don’t Mess Around With JimJim Croce1972
3Go!Tones on Tail1984
3The Ghost In YouPsychedelic Furs1984
4This Is Radio ClashThe Clash1981
4Scarface (Push It To The Limit)Paul Engemann1983
5Metal SportHittman1988
5Darling Don’t Leave MeRobert Görl1983
5No MoreBillie Holiday1955
6Hammer to FallQueen1984
6Blue BayouRoy Orbison1963
6Round and RoundRatt1984
7RunawayBon Jovi1984
7Back to NatureFad Gadget1979
7Dead End JusticeThe Runaways1976
8The Four HorsemenMetallica1983
9The Way We WereBarbra Streisand1974
9Jingle Bell RockBobby Helms1957
9Love Is a BattlefieldPat Benatar1983
9Twist of FateOlivia Newton-John1983
9Time After TimeCyndi Lauper1984
9Every Breath You TakeThe Police1983

Come si evince dalla tabella, anche nella seconda stagione non mancano le incursioni verso i decenni precedenti, e questa volta sono gli anni Settanta a farla da padrone: Barbra Streisand, Fad Gadget, The Runaways e Jim Croce con la bellissima You Don’t Mess Around With Jim tratta dall’omonimo album del 1972.

La terza stagione di Stranger Things

Estate al centro commerciale potrebbe essere il titolo dell’intera stagione, visto che intorno a questa location ruota gran parte della storia che poi si dirama verso altri luoghi, sotto e sopra. La colonna sonora prosegue secondo la traccia già definita nelle stagioni precedenti: molti brani degli anni Ottanta e incursioni continue verso i decenni precedenti. In questo caso l’attenzione è massima verso gli anni Settanta, celebrati richiamando gli Who, i Cars, ancora Jim Croce, poi l’outsider Weird Ai Yankovic con la mitica My Bologna, remake satirico di My Sharona, poi i Foreign di Ian McDonald (ex King Crimson), Don McLean e infine la cover di Heroes firmata da Peter Gabriel.

La Never Ending Story di Dustin e Suzie

Molto più lunga, ovviamente, la lista dei brani anni Ottanta ma una menzione speciale, anche per la miticità della scena, è la proposta di Never Ending Story del cantante britannico Limahl, qui riproposta nella versione a cappella di Dustin e Suzie. Come dimenticare, una scena divenuta presto memorabile?

Ecco, allora, l’elenco finale di tutti i brani da poter ascoltare tra le pieghe dello sviluppo narrativo della terza stagione di Stranger Things:

EpisodioTitolo BranoArtistaAnno originale
1Home Sweet HomeMötley Crüe1985
1Baba O’RileyThe Who1971
1The Red Army Is the StrongestThe Red Army Choir1920
1Never SurrenderCorey Hart1985
1Rock This TownStray Cats1981
1Moving In StereoThe Cars1978
1Workin’ for a Livin’Huey Lewis & The News1982
1She’s Got YouPatsy Cline1962
1Hot BloodedForeigner1978
1Can’t Fight This FeelingREO Speedwagon1984
1(I Just) Died In Your ArmsCutting Crew1986
2You Don’t Mess Around With JimJim Croce1972
2Get Up and GoThe Go-Go’s1982
2My Bologna“Weird Al” Yankovic1979
2Material GirlMadonna1984
2Cold as IceForeigner1977
3AngelMadonna1985
3LovergirlTeena Marie1984
3Things Can Only Get BetterHoward Jones1985
3Wake Me Up Before You Go-GoWham!1984
3American PieDon McLean1971
4We’ll Meet AgainVera Lynn1939
5Strike ZoneLoverboy1983
6Neutron DanceThe Pointer Sisters1984
7R.O.C.K. In the U.S.A.John Mellencamp1985
8(Your Love Keeps Lifting Me) Higher & HigherJackie Wilson1967
8Never Ending StoryGaten Matarazzo & Gabriella Pizzolo1984
8HeroesPeter Gabriel1977

Kate Bush protagonista della quarta stagione di Stranger Things

La quarta stagione di Stranger Things è passata subito alla storia per la presenza di una nuova protagonista: la cantautrice britannica Kate Bush, che con la sua splendida Running Up That Hill è presente in ben quattro episodi sui 9 complessivi dell’intera stagione. La serie americana ha offerto stimolo per la riscoperta di un brano che è stato catalogato come tra i migliori scritti nel 1985, e probabilmente potremmo dire dell’intero decennio.

Per il resto la quarta stagione prosegue secondo le abitudini delle altre, con brani che spaziano da Dream a Little Dream of Me di Ella Fitzgerald e Louis Armstrong, del 1950, fino a una manciata di lavori degli anni Settanta (Detroit Rock City dei Kiss, Phsyco Killer dei Talking Heads, Fire and Rain di James Taylor, Up Around the Bend dei Creedence Clearwater Revival.

Poi è tutto uno spaziare negli anni Ottanta, con alcune new entry tipo Play With Me degli Extreme e Spellbound dei Siouxsie and the Banshees.

Musica come salvezza: la quarta stagione di Stranger Things

La quarta stagione sarà ricordata sicuramente per il salto di Kate Bush nelle tendenze social sui fatti musicali. Del resto Running Up That Hill non crea solo un file rouge lungo l’intera quarta stagione ma diventa un vero e proprio simbolo dell’importanza che i fratelli Duffer hanno voluto riconoscere alla musica, considerata come l’unica arte capace di tirare le persone fuori dai propri incubi più distruttivi.

I Metallica sul tetto… di Eddie Munson

Ma c’è anche altro che sicuramente ricorderemo di questa quarta stagione e in generale di tutta la serie. Abbiamo già constatato la notevole attenzione verso le sonorità rock e più spiccatamente metal. Ma di certo mai avremmo pensato di assistere alla più strabiliante performance di Master of Puppets che si potesse ideare.

Infatti, la più rappresentativa canzone dei Metallica diventa vero e proprio strumento di distrazione dei demobat, mostruosi pipistrelli che Eddie Menson, sotto un cielo rosso fuoco, tiene lontano grazie alla sua chitarra e ai riff di un brano datato 1986, ma divenuto ben presto leggenda, ancora prima che qualcuno ideasse la serie Stranger Things con questa scena iconica.

EpisodioTitolo BranoArtistaAnno originale
1Separate Ways (Worlds Apart)Journey1983
1Dream a Little Dream of MeElla Fitzgerald & Louis Armstrong1950
1California Dreamin’The Beach Boys1966
1Object of My DesireStarpoint1985
1Running Up That HillKate Bush1985
1I Was a Teenage WerewolfThe Cramps1980
1FeverThe Cramps1958
1Play With MeExtreme1989
1Detroit Rock CityKiss1976
2You Spin Me Round (Like a Record)Dead or Alive1984
2Rock Me AmadeusFalco1985
2Tarzan BoyBaltimora1985
2WipeoutThe Surfaris1963
2Psycho KillerTalking Heads1977
4Pass the DutchieMusical Youth1982
4Running Up That HillKate Bush1985
5Travelin’ ManRicky Nelson1961
5Running Up That HillKate Bush1985
6Pass the DutchieMusical Youth1982
8Up Around the BendCreedence Clearwater Revival1970
8Fire and RainJames Taylor1970
8Rock and Roll, Hoochie KooRick Derringer1973
8Separate Ways (Worlds Apart)Journey1983
9Running Up That HillKate Bush1985
9Master of PuppetsMetallica1986
9SpellboundSiouxsie and the Banshees1981
9When It’s Cold I’d Like to DieMoby1995

Musiche dalla quinta stagione di Stranger Things

La quinta e, forse, ultima stagione di Stranger Things, ripropone alcune epicità degne di nota. Innanzitutto, Kate Bush si conferma regina incontrastata di questa fortunatissima serie Netflix: la sua Running Up That Hill, infatti, presenzia in 4 episodi sugli 8 complessivi, a dimostrazione del forte legame della quinta stagione con le vicende vissute da Max Mayfield.

Per il resto, l’intera stagione prosegue secondo la traiettoria ormai consolidata dalle stagioni precedenti, con brani attinti perlopiù dagli anni Ottanta ma con incursioni di lavori che abbracciano quasi l’intera prima metà del XX secolo e poi buona diversificazione di generi ma con una certa predilezione per il metal.

Di questa quinta stagione incuriosisce l’ingresso di Prince con ben due brani: la mitica e immortale Purple Rain e When Doves Cry, entrambe utilizzate nell’ottava e, per ora, ultimissima puntata di Stranger Things.

EpisodioTitolo BranoArtistaAnno originale
1Rockin’ RobinMichael Jackson1972
1Pretty in PinkPsychedelic Furs1981
1Upside DownDiana Ross1980
1Running Up That Hill (A Deal With God)Kate Bush1985
2FernandoABBA1976
2Running Up That Hill (A Deal With God)Kate Bush1985
2Mr. SandmanThe Chordettes1954
3To Each His OwnFreddy Martin & His Orchestra1946
3I Think We’re Alone NowTiffany1987
3Oh YeahYello1985
4Sh-Boom (Life Could Be a Dream)The Chords1954
4Running Up That Hill (A Deal With God)Kate Bush1985
5Heart and SoulFloyd Cramer1961
5Think of a Carpet (Masland Carpet)Raymond Scott1960
6Higitus Figitus (from The Sword in the Stone)The Sherman Brothers1963
7Running Up That Hill (A Deal With God)Kate Bush1985
7When It’s Cold I’d Like to DieMoby1995
7Human CannonballButthole Surfers1987
8Sh-BoomThe Chords1954
8When Doves CryPrince and the Revolution1984
8Purple RainPrince and the Revolution1984
8LandslideFleetwood Mac1975
8Here Comes Your ManPixies1989
8The TrooperIron Maiden1983
8Sweet JaneCowboy Junkies1988
8HeroesDavid Bowie1977
8Who Wants to Live ForeverQueen1986

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