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Microsound: la composizione per microsuoni secondo Curtis Roads

Microsound รจ un testo in cui Curtis Roads, in una prospettiva informatica, affronta la questione della micro composizione, svolgendo una disamina dellโargomento attraverso molteplici punti di vista.
Frutto della propria tesi di dottorato, Microsound รจ un testo, parafrasando lโautore, dedicato alle particelle sonore che per secoli sono state sottomesse alle โfrequenze ufficialiโ che hanno esercitato una soffocante egemonia; almeno fino allโarrivo di nuovi strumenti tecnologici capaci di permettere nuovi modi di comporre.
Curtis Roads รจ persona di lunga esperienza nell’ambito della musica digitale e, in generale, nell’uso della tecnologia a scopi musicali.
Egli stesso compositore e stimato divulgatore, Curtis Roads ha firmato numerosi libri che si sono imposti velocemente come punti di riferimento per la letteratura sull’argomento. Anche qui su Musica Informatica ne ho scritto piรน volte (in particolare di libri da lui curati, come Foundations of Computer Music e The Music Machine), e diversi suoi testi sono anche disponibili per l’acquisto.
Le origini della scala musicale
In merito a questo Microsound, invece, Curtis Roads affronta – come facilmente si evince dal titolo – il tema della micro composizione, iniziando il percorso dalle sue radici storiche. Motivo per cui l’inizio del libro, il capitolo 1, ha un taglio tutt’altro che tecnologico, soffermandosi sulle diverse scale musicali utilizzate nel corso dei secoli, evidenziandone i diversi rapporti intervallari.
Una storia del microsuono
Nel secondo capitolo Curtis Roads entra nel vivo dell’argomento, quando in maniera piรน specifica lโautore esamina in che termini e modi nel corso dei secoli si sia parlato di micro composizione e parcellizzazione sonora.
In questi primi capitoli lโargomento รจ trattato non solo rispetto alle su implicazioni storiche ma anche rispetto a quelle psicologiche e fisiche.
Si passa cosรฌ dallโanalisi delle teorie sulla percezione a quella degli objet sonores teorizzati da Pierre Schaffer e dalla micro temporalitร ai rapporti micro intervallari. Nel seguire il percorso storico Curtis Roads ricostruisce la concezione della micro composizione secondo gli antichi fino ad arrivare alla fase analogica della musica elettronica. Vanno segnalati i paragrafi dedicati a Stockhausen e quelli dedicati al fisico Dennis Gabor, Abraham Moles e ancora Norbert Wiener e Meyer-Eppler.
Tecniche di sintesi dei Microsuoni
Nei successivi capitoli centrali, invece, lโattenzione viene spostata su aspetti legati alle diverse tecniche di sintesi che, con modalitร differenti, si basano sullโutilizzo dei micro suoni o delle suddivisioni in micro intervalli della scala.
Ampio spazio, per questo, รจ dedicato alla Sintesi Granulare (Capitolo 3). Nel corso di questo capitolo, oltre alle questioni tecniche, Roads ricostruisce anche le diverse implementazioni della Sintesi Granulare allโinterno di diversi software, come nel caso del Music 4C e di Csound, di cui si occupรฒ lโautore stesso.
La sintesi Glisson, Grainlet e Pulsar
In seguito, nel capitolo 4, dopo aver esaurito i diversi aspetti della sintesi granulare, Curtis Roads espone le altre numerose tecniche di sintesi che condividono con quella granulare lโattenzione verso i micro suoni. Per citarne qualcuna ricordiamo la sintesi Glisson, Grainlet, Pulsar e molte altre.
Trasformazione ed elaborazione dei microsuoni
Al capitolo sulle techcine di sintesi, Roads affianca quelli dedicati alle diverse tecniche di trasformazione che possono interessare i micro suoni (Capitolo 5), quindi si parla di micro montaggio, pitch shifting, filtraggio e altro ancora, e quello relativo alle tecniche di analisi e risintesi (Capitolo 6). In questโultimo caso si parla della trasformata di Fourier, del Phase Vocoder, della Wavelet e di molto ancora.
Composizione musicale e microsuoni
Gli ultimi sono orientati verso le applicazioni pratiche di quanto affrontato nei capitoli precedenti. Innanzitutto Curtis Roads analizza lโapproccio alla micro composizione in alcuni lavori di computer music realizzati dallo stesso autore. Sezioni a parte, invece, sono dedicate ai lavori di Horacio Vaggione e Barry Truax. In conclusione lโautore si sofferma sulle implicazioni estetiche che sottostanno alla micro composizione, mettendo in evidenza aspetti positivi e negativi di questo particolare approccio (Capitolo 8).
Cloud Generator: un software per la composizione dei microsuoni
A completare lโopera troviamo, infine, un appendice, dedicata al software Cloud Generator di cui Roads ne analizza le diverse caratteristiche, e un allegato CD che raccoglie numerosi esempi sonori, ottenuti attraverso lโutilizzo delle diverse tecniche di sintesi analizzate nel teso, diversi esempi di trasformazione del suono ed estratti da opere di computer music di Xenakis, Roads, Vaggione e altri.
La completezza con cui Curtis Roads affronta lโargomento trattato, rende questo libro un necessario punto di riferimento per tutti coloro interessati ad avvicinare lโapproccio alla micro composizione o anche soltanto le diverse tecniche di sintesi granulare.
Prima di concludere, un breve riepilogo di alcune caratteristiche di questa pubblicazione:
Titolo: Microsound
Autore: Curtis Roads
Editore: The MIT Press
Anno: 2001
Pagine: 409
Allegato: CD-rom
Stai cercando questo libro? Controlla nel negozio se รจ disponibile, altrimenti contattami e mi occuperรฒ di cercare Microsound per te.
Commenti
2 risposte a “Microsound: la composizione per microsuoni secondo Curtis Roads”
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Vorrei sapere se esiste microsound in italiano e come fare per acquistarlo grazie
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Gentile Valentino, non mi risulta una traduzione in Italiano del testo di Curtis Roads.
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